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Identificate tutte le 40 vittime dell’incendio di Crans-Montana. Domani rientro delle salme di 5 vittime italiane su volo di Stato – La diretta

04 Gennaio 2026 - 18:50 Ugo Milano
Le sei vittime italiane di Crans Montana
Le sei vittime italiane di Crans Montana
Slitta il trasferimento dalla Svizzera di Leonardo Bove, troppo grave ancora per potere essere trasportato. All'ospedale di Milano sono già stati portati tre suoi compagni di classe, tutti insieme in vacanza sulle Alpi svizzere

Chi sono le sei vittime italiane identificate

Tutte le sei vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana in Svizzera sono state identificate. Lo ha comunicato l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Ai quattro giovani già identificati, il bolognese di 16 anni Giovanni Tamburi, il milanese di 16 anni Achille Barosi, il genovese quasi 17enne Emanuele Galeppini e la milanese di 16 anni Chiara Costanzo, si aggiungono ora la 15enne italo-svizzera Sofia Prosperi e il 16enne romano Riccardo Minghetti.

Le identificazioni delle altre vittime

Le nuove identificazioni riferite in mattinata riguardano, invece, quattro cittadine svizzere di 18 anni, due di 15 anni e una di 14 anni; sei cittadini svizzeri di 31 anni, 20 anni, 18 anni, 17 anni e due di 16 anni; un cittadino rumeno di 18 anni; un francese di 39 anni e un cittadino turco di 18 anni. A queste si sono aggiunte in giornata le identificazioni di tre svizzere (due di 15 anni e una di 22), una ragazza con cittadinanza svizzera/francese di 24 anni, una portoghese di 22 anni, una belga di 17, sei francesi (una di 33 anni, una di 26, uno di 23, uno di 20, uno di 17, uno di 14) e di un 15enne con nazionalità francese/israeliana/britannica. La Procura del Cantone Vallese ha aperto un’inchiesta e indaga i due proprietari del locale con l’accusa di omicidio colposo.

04 Gennaio 2026 - 20:54

Identificate tutte le 40 vittime dell'incendio a Crans-Montana

Sono state identificate anche le ultime 16 vittime – su un totale di 40 – dell’incendio di Capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana. Sono tre svizzere (due di 15 anni e una di 22), una ragazza con cittadinanza svizzera/francese di 24 anni, tre italiani (lui e lei di 16 anni e un ragazzo di 15), una portoghese di 22 anni, una belga di 17, sei francesi (una di 33 anni, una di 26, uno di 23, uno di 20, uno di 17, uno di 14) e di un 15enne con nazionalità francese/israeliana/britannica. Lo comunica la polizia cantonale del Vallese.

04 Gennaio 2026 - 19:34

Domani il rientro delle salme di cinque vittime italiane su volo di Stato

Avverrà domani il rimpatrio, con un volo di Stato, di cinque delle sei salme dei giovani italiani morti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana. Il corteo funebre partirà dal Centro funerario di Sion per procedere verso l’aeroporto militare della stessa città, dove le salme saranno imbarcate su un volo C130 dell’Aeronautica militare. Le cinque salme partiranno alle 11. Lo si apprende da fonti della Farnesina. Il sesto feretro, che non sarà imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano (Svizzera). Da Sion l’aereo arriverà a Milano Linate alle 11.50, da dove quattro salme saranno trasferite a Milano, Bologna e Genova via terra. L’aereo proseguirà poi per Roma Ciampino, dove arriverà nel pomeriggio.

04 Gennaio 2026 - 18:45

A Milano lutto cittadino per le giovani vittime

Il Comune di Milano ha intenzione di proclamare il lutto cittadino per le giovanissime vittime che hanno perso la vita nella strage di Crans-Montana, Achille Barosi e Chiara Costanzo. Il sindaco della città Giuseppe Sala sarà presente all’arrivo delle salme a Milano.

04 Gennaio 2026 - 18:30

Al Niguarda 11 pazienti da Crans-Montana

Dalla notte di Capodanno, i pazienti accolti dall’Ospedale Niguarda di Milano provenienti da Crans-Montana sono in tutto 11: i primi 3 sono arrivati l’1 gennaio, a poche ore dall’evento, altri 4 sono stati trasferiti a Niguarda il 2 gennaio da diversi ospedali della Svizzera, mentre ieri se ne sono aggiunti ulteriori 2. Nella giornata di oggi sono stati presi in carico due pazienti provenienti da Aarau e Zurigo

Quasi tutti i feriti, spiega una nota dell’ospedale, hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55. Sette sono considerati in condizioni particolarmente serie e necessitano di cure più intensive. «Niguarda rimane a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti», si legge nella nota.

Le equipe che si stanno prendendo cura dei pazienti lavorano alla Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso, al Centro Ustioni, alla Anestesia e Rianimazione. Le Sale Operatorie sono attive a regime con tutti i professionisti coinvolti, per garantire in tempo reale la piena assistenza a ciascuno di questi 11 pazienti. Accanto a loro sono sempre presenti anche infermieri, tecnici, operatori sociosanitari e un team dedicato di psicologi, che assiste le famiglie.

04 Gennaio 2026 - 15:30

Nasce una pagina Instagram per la ricerca dei dispersi

Le ricerche dei dispersi della tragedia di Crans-Montana passano ormai anche per i social. Fin dalle prime ore dopo l’incendio, amici e familiari hanno utilizzato la rete per diffondere informazioni e cercare notizie sui giovani coinvolti. Su Instagram è nata la pagina Cransmontana.avisderecherche, che ha già superato i 67 mila follower. Si tratta di un vero e proprio spazio digitale dove vengono condivise foto e appelli relativi ai ragazzi presenti quella notte al locale Constellation. «L’obiettivo di questa pagina – spiegano i gestori – è raccogliere avvisi di persone scomparse».

04 Gennaio 2026 - 15:00

Al Niguarda arrivata donna di 55 anni ferita

Intorno alle 14:30, al dipartimento Emergenza Urgenza dell’ospedale Niguarda di Milano è stata trasferita una donna di 55 anni, cittadina italiana residente in Svizzera, rimasta coinvolta nella tragedia di Crans-Montana e finora ricoverata ad Aarau.
Con questo arrivo, il numero complessivo dei pazienti ospitati al Niguarda sale a 10.

04 Gennaio 2026 - 14:00

Indagati i proprietari del locale

La Procura del Cantone Vallese ha aperto un’inchiesta e indaga i due proprietari del locale con l’accusa di omicidio colposo. Dalle prime ricostruzioni, nel locale era presente una via di fuga, ma alcuni testimoni hanno riferito che l’uscita di sicurezza era ostruita, impedendo l’evacuazione rapida dei presenti. Nei video diffusi sui social e sui giornali si vede anche che, nonostante il fumo e le fiamme, l’impianto antincendio, che si presume dovesse esserci, non ha funzionato. Sospetti anche sui lavori di ristrutturazione e sul materiale non ignifugo del soffitto. Sulla sicurezza il locale aveva un punteggio di 6,5 su 10.

04 Gennaio 2026 - 13:00

La Svizzera proclama il lutto nazionale

La confederazione elvetica ha indetto una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio in ricordo delle vittime dell’incendio. Alle 14 è previsto un minuto di silenzio e le campane delle chiese suoneranno in tutta la Svizzera e una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre si terrà nella località del Cantone delle Vallese. Oggi sarà celebrata una messa dal vescovo di Sion Jean-Marie Lovey cui seguirà una marcia silenziosa nelle vie del paese.

04 Gennaio 2026 - 16:33

Arrivato al Niguarda ragazzo di 16 anni ferito a Crans-Montana

È arrivato alle 15.15 all’ospedale Niguarda un ulteriore paziente, proveniente dall’Ospedale di Zurigo coinvolto nella tragedia di Crans-Montana: si tratta di Kean Talingdan, ragazzo di 16 anni studente del liceo Virgilio di Milano e ospite nella località svizzera nella casa di Francesca Nota, anche lei ricoverata nel Centro Grandi Ustioni dell’ospedale milanese. Il numero dei pazienti accolti a Niguarda da Crans-Montana sale ora a 11.

È stato per ora rimandato invece l’arrivo sempre da Zurigo di Leonardo Bove, 16 anni e anche lui studente del Virgilio. Dopo il riconoscimento con il test del dna avvenuto ieri sera e un primo ok al volo in elicottero da parte dell’ospedale svizzero, al momento le sue condizioni non consentono il trasferimento in Italia.

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