Strage Crans-Montana, il titolare Jacques Moretti rimane in carcere ma potrebbe essere rilasciato su cauzione

Jacques Moretti, il titolare del locale Le Constellation, teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana costata la vita a 40 persone, potrebbe tornare in libertà tra pochi giorni. Il tribunale competente ha convalidato oggi l’arresto ma ha chiarito che la custodia cautelare potrà essere revocata a determinate condizioni, tra cui il pagamento di una cauzione. Per il momento, tuttavia, «deve prevalere la privazione della libertà», spiegano i giudici, sottolineando la necessità di un’indagine approfondita. Moretti era stato arrestato venerdì scorso per il concreto pericolo di fuga. Il suo avvocato, Patrick Michod, ha definito la decisione «favorevole» e «giuridicamente coerente», spiegando all’emittente Bfmtv che il suo assistito potrebbe essere rilasciato entro pochi giorni.
La marcia indietro del comune
Nel frattempo, sul fronte istituzionale, il comune di Crans-Montana ha ritirato la richiesta di costituirsi parte civile nel procedimento penale. La decisione è arrivata dopo che la procuratrice del Canton Vallese ha comunicato ufficialmente al municipio la propria intenzione di negargli lo status di parte civile, ritenendo che il comune stesse agendo «in qualità di autorità incaricata di salvaguardare interessi pubblici» e non come soggetto danneggiato. A quel punto l’avvocato del comune ha scritto alla procura annunciando il ritiro della richiesta: «Per rispetto delle vittime, e indipendentemente da ogni considerazione giuridica, il comune di Crans-Montana ritira la sua domanda». Una scelta che impedisce ora al comune di chiedere eventuali indennizzi agli imputati.
