Groenlandia, dopo il vertice Usa-Danimarca. Trump: «Solo il nostro controllo è accettabile». Francia e Germania inviano soldati – La diretta

Continuano le tensioni per la Groenlandia. Oggi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha incontrato il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt. Sul tavolo c’è il futuro del territorio semi-autonomo sotto il Regno di Danimarca, mentre le minacce del presidente americano, Donald Trump, sulla sua acquisizione non si fermano. La Danimarca ha già annunciato che rafforzerà la presenza militare in Groenlandia.
Foto copertina: EPA/Mads Claus Rasmussen | I ministri degli Esteri Lars Loekke Rasmussen (Danimarca) e Vivian Motzfeldt (Groenlandia) arrivano a Washington
Macron: «Francia con soldati per esercitazioni congiunte in Groenlandia»
«Su richiesta della Danimarca, ho deciso che la Francia parteciperà alle esercitazioni congiunte organizzate dalla Danimarca in Groenlandia, Operazione Arctic Endurance. I primi reparti militari francesi sono già in viaggio. Altri seguiranno». Queste le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron su X.
Francia e Germania inviano soldati
Francia e Germania si uniranno a Svezia e Norvegia con l’invio di soldati per aumentare la sicurezza in Groenlandia. La Germania invierà domani una squadra di ricognizione della Bundeswehr composta da 13 uomini per esplorare le condizioni possibili. «Su invito della Danimarca, la Germania parteciperà insieme ad altre nazioni europee tra il 15 e il 17 gennaio a un’esercitazione di ricognizione in Groenlandia», ha riferito il ministero tedesco della Difesa. Il primo ministro svedese Ulf Kristersson aveva annunciato già ieri l’arrivo di diversi ufficiali dell’esercito svedese in Groenlandia su richiesta della Danimarca per partecipare alla preparazione di esercitazioni militari, mentre la Norvegia invierà altri due ufficiali. La notizia arriva lo stesso giorno in cui il Ministero della Difesa danese ha annunciato che aumenterà la sua presenza militare.
Il post della Casa Bianca: «Groenlandese, da che parte stai?»
«Da che parte stai, groenlandese?». È la domanda che si legge sul post pubblicato dalla Casa Bianca su X. Nell’immagine la Groenlandia, rappresentata in modo stereotipato da una slitta trainata da cani, si trova di fronte a un bivio: da una parte gli Stati Uniti e un futuro radioso, dall’altra la tempesta di Russia e Cina.
Which way, Greenland man? https://t.co/G0NnJdZRJK pic.twitter.com/TLmOwst6M6
— The White House (@WhiteHouse) January 14, 2026
Finito dopo 50 minuti il vertice alla Casa Bianca
Si sono conclusi dopo meno di un’ora – 50 minuti, per la precisione – i colloqui tra la delegazione americana guidata da J.D. Vance e quelle della Danimarca e della Groenlandia a Washington.
Il Parlamento Ue: «Da Trump minacce inaccettabili»
La Conferenza dei presidenti (CoP) del Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una dichiarazione di pieno sostegno alla Groenlandia e alla Danimarca. «Qualsiasi tentativo di minare la sovranità e l’integrità territoriale» di Copenaghen e Nuuk «viola il diritto internazionale», si legge nel testo, adottato su iniziativa dei Socialisti e democratici. I capigruppo condannano «inequivocabilmente le dichiarazioni dell’amministrazione Trump», che «costituiscono una palese sfida al diritto internazionale, ai principi della Carta dell’Onu e alla sovranità e integrità territoriale di un alleato Nato. Tali dichiarazioni sono inaccettabili e non hanno alcun posto nelle relazioni tra partner democratici».
La Svezia invia personale militare in Groenlandia per esercitazioni
La Svezia invia personale militare in Groenlandia su richiesta della Danimarca per partecipare al rafforzamento della sicurezza del territorio autonomo: lo ha annunciato su X il primo ministro Ulf Kristersson. «Alcuni ufficiali delle Forze Armate svedesi stanno arrivando oggi in Groenlandia. Fanno parte di un gruppo proveniente da diversi paesi alleati e prepareranno i prossimi passi nell’ambito dell’esercitazione danese “Operation Arctic Endurance”. È su richiesta della Danimarca che la Svezia invia personale militare», ha specificato, aggiungendo che faranno parte di un gruppo di militari provenienti da «diversi Paesi alleati».
Il vertice sulla Groenlandia spostato all'Eisenhower Building
Il vertice alla Groenlandia tra il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt, presieduto da Jd Vance, è stato spostato dalla Casa Bianca all’Eisenhower Building, l’edificio che fa parte del complesso della residenza e ospita gli uffici di rappresentanza del vice presidente. Il cambiamento è interpretato come un tentativo di allentare le tensioni, allontanando l’incontro dalla presenza di Trump. L’incontro dovrebbe iniziare alle 10.30 ora di Washington, le 16.30 in Italia.
Trump: «Inaccettabile qualsiasi cosa che non sia il controllo Usa su Groenlandia»
«Gli Stati Uniti hanno bisogno della Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale», ha affermato Donald Trump su Truth. «La Nato diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli Usa. Qualunque cosa al di sotto di questo è inaccettabile. La Groenlandia è fondamentale per il Golden Dome che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe aprirci la strada per ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno la Russia o la Cina, e questo non può accadere! Dal punto di vista militare, senza il vasto potere degli Stati Uniti, la Nato non sarebbe una forza efficace o un deterrente, neanche lontanamente!», ha concluso.
Von der Leyen: «La Groenlandia appartiene al suo popolo ed è nella Nato»
«La Groenlandia appartiene al suo popolo. Siamo in costante contatto con il governo danese» sul dossier, ha dichiarato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Come secondo punto, la Groenlandia è parte della Nato, e noi sappiamo che la Nato integra i differenti interessi dei suoi Alleati. Per me è importante che la Groenlandia sappia che noi rispettiamo la volontà dei suoi abitanti», ha aggiunto.
La Danimarca rafforzerà la presenza militare in Groenlandia
La Danimarca «rafforzerà» la sua presenza militare in Groenlandia. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Troels Lund Poulsen. «Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia , ma ci concentreremo anche maggiormente all’interno della Nato su più esercitazioni e una maggiore presenza della Nato nell’Artico», ha aggiunto il ministro. Il Paese sta già mandando personale e materiale che supportano la presenza permanente, in risposta alle minacce di Trump.
