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Nuovi raid di Usa e Israele su Teheran: «Colpito anche un ospedale». La Francia sposta una portaerei nel Mediterraneo – I video

01 Marzo 2026 - 20:15 Giulia Norvegno
iran attacchi usa israele
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Il ministro degli Esteri dell'Iran, Araghchi: «Decideremo noi quando e come la guerra finirà». La Repubblica Islamica lancia nuovi missili su Tel Aviv e Gerusalemme

Nella serata di domenica sono ricominciati i pesanti attacchi di Israele e Stati Uniti su Teheran e altre località dell’Iran. «Sono appena stato informato che abbiamo distrutto e affondato 9 navi iraniane, alcune delle quali grandi e importanti», scrive Donald Trump sul suo social Truth. Secondo i media della Repubblica Islamica, nella capitale i missili avrebbero colpito anche un ospedale e un commissariato di polizia: ci sarebbero diversi civili uccisi e sepolti sotto le macerie. Il Pentagono, inoltre, ha confermato che negli attacchi di ieri è stato distrutto il quartier generale delle Guardie Rivoluzionarie. Intanto, proseguono anche i controbombardamenti iraniani. Nella serata di domenica, sirene d’allarme hanno suonato a Tel Aviv e Gerusalemme, dove sono state udite forti esplosioni.

La Francia sposta una portaerei nel Mediterraneo

L’escalation di attacchi in Medio Oriente preoccupa anche i vertici dell’Alleanza Atlantica, che in una nota dichiarano: «La Nato continua a seguire da vicino gli sviluppi in Iran e nella regione. Il Comando della Nato ha riadattato, e continuerà a farlo, il posizionamento delle forze dell’Alleanza per garantire la sicurezza dei suoi 32 Paesi membri e per difendere l’Alleanza da potenziali minacce, come missili balistici o velivoli senza pilota, provenienti dall’Iran o da altre regioni». Secondo l’emittente francese Bfm Tv, la portaerei Charles de Gaulle e il suo gruppo aeronavale, una delle componenti principali della strategia di dissuasione nucleare francese, hanno interrotto il previsto dispiegamento nel mar Baltico e si stanno dirigendo verso il Mediterraneo orientale. 

Uccisi tre militari Usa

Il Centcom, il Comando centrale degli Stati Uniti, ha fatto sapere che «tre militari statunitensi sono stati uccisi in azione e cinque sono rimasti gravemente feriti nell’ambito dell’operazione Epic Fury» contro l’Iran. Continua la reazione iraniana agli attacchi israeliani e americani, ripartiti anche stamane. Almeno otto morti morti e decine di feriti è il bilancio dell’ultimo bombardamento missilistico di Teheran verso l’area di Gerusalemme, mentre nuove esplosioni sono avvertite a Dubai, con droni contro i palazzi. Mentre pesano, sull’altro fronte, le 148 persone uccise e altre 95 ferite nell’attacco aereo su una scuola femminile a Minab, nell’Iran meridionale.

Lunedì l’informativa di Tajani in Senato

«Ad Abu Dhabi è stata colpito un grattacielo vicino alla nostra sede diplomatica, per questo tutto il lavoro si svolge nella residenza e non in ambasciata», ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani incontrando i giornalisti alla Farnesina. Sulla crisi in corso domani ci sarà un’informativa urgente del ministro degli Esteri in Senato. Anche perché sono molti gli italiani bloccati nei paesi del Golfo a causa degli attacchi.

Ucciso l’ex presidente Ahmadinejad 

Anche l’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad sarebbe stato ucciso insieme alle sue guardie del corpo durante il primo attacco israeliano di ieri in Iran. Lo riferiscono media israeliani citando media in Iran e nella regione.

L’attacco di Usa e Israele, di nuovo, di primo mattino

Stamane una nuova serie di attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro la capitale iraniana Teheran. In città sono state segnale forti e numerose esplosioni, mentre nel cielo si vede una densa colte di fumo. L’esercito israeliano ha dichiarato questa mattina di aver iniziato a colpire «obiettivi nel cuore di Teheran», il giorno dopo che un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele ha ucciso la guida suprema iraniana, Ali Khamenei. «L’Idf sta colpendo obiettivi che appartengono al regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran», ha dichiarato l’esercito, mentre nei giorni scorsi, l’aeronautica militare israeliana ha condotto attacchi su larga scala per stabilire la superiorità aerea e spianare la strada verso Teheran» .Intanto le sirene di allarme sono suonate nuovamente a Tel Aviv, dopo una notte di allerte continue. Si sentono i boati delle intercettazioni dei missili nel centro della città, ha constatato l’Ansa sul posto.

Missili su Israele dall’Iran nella notte

Le sirene hanno suonato per oltre un’ora in tutto Israele nella notte tra sabato e domenica. L’Home Front Command ha poi comunicato che era possibile uscire dai rifugi, pur restando nelle vicinanze. Secondo quanto riferito dall’Ansa, non sono stati registrati impatti diretti di missili iraniani in questa ondata di lanci. Il Magen David Adom ha soccorso 14 persone rimaste lievemente ferite mentre correvano verso i rifugi. Le scuole sono chiuse e qualsiasi assembramento è vietato. In parallelo, l’Idf ha annunciato di aver lanciato una nuova serie di attacchi contro l’Iran, puntando secondo le forze armate israeliane al «sistema missilistico balistico e ai sistemi di difesa aerea» di Teheran. Esplosioni sono state udite nella capitale iraniana, confermate anche da un giornalista AFP sul posto. Attacchi statunitensi-israeliani sono stati segnalati anche nelle città di Karaj, Qom, Bushehr, Ahvaz, Orumiyeh e Hamedan.

Danni all’aeroporto di Dubai: almeno un morto e sette feriti

L’aeroporto internazionale di Dubai, il più trafficato al mondo, è stato parzialmente danneggiato in quello che Bloomberg definisce «un sospetto attacco su uno dei suoi principali terminal». La società che gestisce lo scalo ha parlato di «danni lievi in un incidente, rapidamente contenuto», con quattro dipendenti feriti. L’agenzia aeroportuale ha poi aggiunto, come riporta Al Jazeera, che l’episodio «ha provocato la morte di un cittadino asiatico e sette feriti», senza ulteriori dettagli. La stessa Al Jazeera aveva in precedenza attribuito il danneggiamento dello scalo a un attacco iraniano. Il traffico aereo nel Golfo Persico resta sospeso.

Incendio al porto di Dubai dopo l’attacco missilistico iraniano

Le autorità dell’emirato hanno confermato che un incendio è scoppiato nel porto di Dubai a seguito di un attacco missilistico iraniano. In un comunicato pubblicato su X, le autorità hanno precisato che «le squadre della protezione civile sono intervenute immediatamente e stanno continuando i loro sforzi per spegnere completamente l’incendio. Non sono stati segnalati feriti». Nuove esplosioni sono state udite anche nella capitale del Bahrein, Manama, secondo quanto riferito dall’AFP.

Drone intercettato colpisce il Burj Al Arab: incendio sulla facciata

Anche il Burj Al Arab, l’iconico hotel a vela di Dubai, è stato coinvolto. Il Dubai Media Office ha comunicato che «un drone è stato intercettato e i rottami hanno causato un piccolo incendio sulla facciata esterna» dell’edificio. Le squadre della protezione civile hanno riportato la situazione sotto controllo e non risultano feriti. L’episodio si inserisce nell’ondata di attacchi iraniani che nelle ultime ore hanno preso di mira diversi obiettivi negli Stati del Golfo.

https://twitter.com/rawsalerts/status/2027870563000054125

L’Iran rivendica attacchi a 27 basi militari Usa e al quartier generale dell’Idf

Le Guardie rivoluzionarie hanno alzato ulteriormente il tono del confronto. Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass, i Pasdaran hanno rivendicato attacchi contro 27 basi militari statunitensi nella regione, il quartier generale delle forze di difesa israeliane e un complesso di difesa a Tel Aviv, annunciando che «non permetteranno che le sirene tacciano» in Israele e nelle basi Usa. Il rappresentante iraniano alle Nazioni Unite, Saeed Iravani, ha dichiarato in una riunione d’urgenza del Consiglio di Sicurezza che «l’Iran continuerà a difendersi in modo deciso e proporzionato» e che «il sogno del governo ostile degli Stati Uniti di costringere l’Iran alla resa non si realizzerà mai».

Gli Usa smentiscono l’Iran: «Nessun militare ucciso, l’Armada è operativa»

Il Comando centrale militare statunitense (Centcom) ha risposto punto per punto alle rivendicazioni iraniane con un post su X. «Il regime iraniano afferma di aver ucciso 50 militari americani. Bugia», ha scritto il Centcom, precisando che «non sono state segnalate vittime». Smentita anche la notizia di una nave della Marina colpita da missili: «Nessuna nave della Us Navy è stata colpita. L’Armada è pienamente operativa». I danni alle installazioni, secondo Washington, «sono stati minimi e non hanno avuto ripercussioni sulle operazioni».

Foto copertina: EPA/Abedin Taherkenareh | Edifici in fiamme a Teheran dopo i bombardamenti di Stati Uniti e Israele, 1 marzo 2026

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