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Scomparsa Federica Torzullo, cellulare localizzato in una discarica e trovati dei guanti. I dubbi sul marito

16 Gennaio 2026 - 21:57 Ugo Milano
Federica Torzullo
Federica Torzullo
«Stanno cercando la cella del suo cellulare che si è agganciata tra la discarica e la nostra cava», ha riferito un lavoratore della zona

Potrebbe avvicinarsi a un punto di svolta l’indagine sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne di Anguillara Sabazia, alle porte di Roma, di cui non si hanno più notizie dall’8 gennaio scorso. L’unico indagato per omicidio, al momento, è il marito Claudio Carlomagno. Nel corso degli ultimi sopralluoghi effettuati dai carabinieri insieme ai militari del Ris, gli investigatori hanno rinvenuto un paio di guanti neri in silicone, ora sottoposti ad accertamenti per verificare l’eventuale presenza di tracce utili alle indagini. Secondo quanto riferito dalla trasmissione Dentro la notizia, inoltre, il cellulare della donna si sarebbe agganciato a una cella telefonica compresa tra una discarica e una cava della zona, un’area su cui si stanno concentrando le ricerche, in prossimità di una siepe già oggetto di verifiche.

Il testimone

A fornire questo elemento è stato un lavoratore di una delle cave ispezionate, che ha riferito: «Stanno cercando la cella del cellulare di Federica che si è agganciata tra la discarica e la nostra cava. La zona è quella, mi sembra il 9 gennaio». L’uomo ha anche dichiarato di conoscere Claudio Carlomagno, il marito della donna indagato, in quanto cliente: «È da qualche mese che non viene più da noi a rifornirsi», ha affermato.

Le analisi sul camion

Gli investigatori stanno inoltre analizzando il cronotachigrafo del camion in uso a Carlomagno, lo strumento che registra tempi di guida, soste, velocità e distanze percorse, per ricostruire con precisione gli spostamenti dell’uomo nelle prime ore del 9 gennaio, dopo la sua uscita dall’abitazione di via Costantino. Un amico di Carlomagno ha riferito di averlo visto nel primo pomeriggio di quel venerdì, intorno alle 14.15, nel deposito dove vengono rimessati i mezzi edili: «Stava lavando il cassone del camion con il tubo dell’acqua. Era vuoto e sollevato, lo stava semplicemente pulendo. Mi ha salutato mentre lavorava».

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