«Meloni ma lei ha usato le bacchette a Tokyo?», La premier su K-Pop e cibo giapponese: che cosa ha risposto – Il video
Era l’inizio del 2025 quando il direttore dell’agenzia di stampa Vista, Alexander Jakhnagiev, chiese a Giorgia Meloni se facesse caso alle formiche e se le calpestava mentre camminava. Da quel momento soprattutto, per quanto non mancassero già i precedenti, la premier strabuzza gli occhi quando Jakhnagiev prova a interrogarla. Così come è successo nel viaggio in Giappone: «C’ho tanta paura», ha risposto Meloni alla richiesta di Alexander di intervenire durante un punto stampa.
E Alexander non ha smentito la sua fama. Alla premier ha chiesto due cose, con il suo solito mix di politica e pop, anzi in questo caso K-pop, di cui Meloni ormai si sente esperta «grazie a mia figlia». Alexander quindi chiede: «Qual è il modo per l’Italia di rimanere protagonista in questa parte del mondo all’interno di questa nuova K-pop Diplomacy». E poi aggiunge: «Lei quando sta a Tokyo usa le bacchette a tavola?». Sulle bacchette a tavola, Meloni ha risposto un po’ gongolando: «Ho usato le bacchette a tavola. Il primo ministro Takaishi mi ha anche fatto i complimenti per come usavo le bacchette, perché dice che ero brava a farlo».
A proposito della K-pop diplomacy, Meloni si fa più seria: «Guardi, io penso che noi dobbiamo sempre e solo essere noi stessi. Portatori della nostra identità capaci di essere aperti e di tirare fuori un po’ un un lato umano, creativo che la nostra nazione da sempre è in grado di rappresentare e penso che questo alla fine sia stia facendo la differenza nella nostra capacità di costruire relazioni che sono solide, che sono certamente politiche, che sono strategiche, ma che sono spesso anche spesso anche umane e questo non fa non fa male».
