Padova, studentessa violentata dal portiere di un albergo mentre era ubriaca a una festa di laurea

Un ragazzo di 24 anni originario di Cassino (Frosinone), all’epoca dei fatti portiere d’albergo a Padova, è imputato per violenza sessuale con l’accusa di aver abusato di una studentessa universitaria approfittando delle sue condizioni psicofisiche compromesse dopo una festa di laurea. Il procedimento, che riguarda una giovane padovana, è arrivato al rito abbreviato davanti alla gup Laura Alcaro. Il pubblico ministero Sergio Dini ha chiesto una condanna a due anni di reclusione. La sentenza, come riferisce Il Gazzettino, è attesa per il prossimo 29 gennaio.
Cos’è successo quella sera
I fatti risalgono al maggio 2024. La ragazza, iscritta a Ingegneria navale in un’università ligure, si trovava a Padova quando ha incontrato un cugino, che l’ha invitata a una festa di laurea. Durante la serata la studentessa ha conosciuto il giovane portiere dopo aver bevuto numerosi superalcolici, fino a trovarsi in uno stato di forte ebbrezza. In quelle condizioni avrebbe accettato di seguirlo nell’hotel dove lui lavorava. Secondo la ricostruzione della procura, una volta rimasti soli in una stanza, l’uomo avrebbe avuto un rapporto sessuale approfittando dell’incapacità della ragazza di esprimere consenso.
Il mattino dopo la serata
Il mattino successivo, visibilmente scossa, la studentessa è stata notata da un barista del centro storico prima di rientrare nella sua città universitaria. Si è resa conto di aver avuto un rapporto senza il suo consenso, si è recata al pronto soccorso e ha poi presentato denuncia. Le indagini della squadra mobile hanno raccolto le testimonianze di altri partecipanti alla festa, che hanno confermato lo stato di alterazione alcolica della giovane. Per l’accusa, dunque, l’abuso sarebbe avvenuto sfruttando l’ubriachezza della ragazza.
