Giorgia Meloni saluta la Corea del Sud: «Il vostro k-pop è soft power»

«Credo che sull’interscambio molto ancora si possa fare e che si possa lavorare anche per rafforzare l’export coreano in Italia, atteso un lavoro straordinario di soft power che particolarmente con il k-pop state facendo e che io sperimento quotidianamente perché mia figlia è una fan del genere». Questo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del bilaterale con il presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-Myung, tenutosi all’interno della Blue House di Seul.
Meloni e la Corea del Sud
Lee, nelle dichiarazioni congiunte, ha poi a sua volta sottolineato il valore della diffusione della “K-culture”, grazie alla quale sta crescendo «il numero di italiani che visitano la Corea». Ogni anno, ha aggiunto, «circa un milione di cittadini coreani» visitano l’Italia. Il presidente coreano ha infine ringraziato Meloni per la «particolare attenzione» a fare in modo che «i cittadini coreani possano viaggiare in Italia» con più facilità. La premier è appena partita da Seul per rientrare in Italia dopo una missione di sei giorni che ha toccato anche Oman e Giappone.
L’invito in Italia
Italia e Corea del Sud hanno «molto lavoro da fare e mi auguro che ci si possa rivedere presto. Questa è la ragione per la quale ho invitato il presidente a venire in visita di Stato in Italia nell’arco di quest’anno», ha poi detto Meloni nel corso delle dichiarazioni congiunte con Lee. «Sono molto contenta che abbia manifestato l’intenzione di rispondere a questa nostra aspettativa e sarà quella l’occasione per fare il punto sul lavoro che stiamo avviando e per darci ulteriori obiettivi per i prossimi anni». Il presidente sudcoreano ha ringraziato Meloni «per avere espresso l’intenzione di invitarmi in Italia. Auspico di venire presto e di dare continuità ai proficui colloqui di oggi», ha concluso Lee.
