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È morto lo stilista Valentino, addio all'”imperatore” della moda italiana

19 Gennaio 2026 - 17:53 Giulia Norvegno
Valentino Garavani
Valentino Garavani
«Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari» scrivono dalla fondazione dello stilista. Quando ci sarà la camera ardente e i funerali

È morto a 93 anni lo stilista Valentino, nome con cui era celebre Valentino Ludovico Clemente Garavani. Valentino si è spento a Roma, ormai diventata sua città d’adozione, dove aveva scelto di lavorare e vivere. La conferma della scomparsa dello stilista è arrivata dalla fondazione intitolata a lui e a Giancarlo Giammetti: «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari».

La camera ardente e i funerali

La camera ardente sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11:00 alle 18:00. Il funerale si terrà venerdì 23 gennaio, alle 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma. 

Chi era Valentino

Nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in provincia di Pavia, Valentino Garavani ha coltivato fin da giovane una profonda passione per la moda, sostenuta dai genitori Mauro Garavani e Teresa de Biaggi, che lo incoraggiarono negli studi. Dopo aver frequentato a Milano una Scuola di Figurino e aver approfondito la lingua francese, si trasferì a Parigi, dove lavorò come apprendista presso Jean Dessès e Guy Laroche. Al suo ritorno in Italia, Valentino affinò ulteriormente la propria esperienza collaborando con Emilio Schuberth e Vincenzo Ferdinandi. A fine anni ’50, tornato a Roma, nel 1957 fondò la sua maison insieme ad alcuni soci, tra cui il padre. I primi anni furono difficili, ma la svolta arrivò con l’ingresso in società del compagno Giancarlo Giammetti, studente di architettura conosciuto in un bar romano.

L’iconico «Rosso Valentino»

È celebre, in particolare, per l’iconico «Rosso Valentino» simbolo del suo stile unico. Si tratta di una specifica sfumatura di rosso usata creata da lui e usata solo per alcuni dei suoi abiti. Lo stilista aveva avuto l’ispirazione durante una vacanza in Spagna.

La cessione della maison

Nel corso della sua carriera, Valentino ha vestito alcune delle donne più celebri del mondo, instaurando rapporti duraturi con figure come Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis, a partire dal 1964, fino a icone del calibro di Elizabeth Taylor, Sharon Stone e Linda Evangelista. Dopo decenni di successi, Valentino lasciò la guida della maison nel 2007. Nel luglio 2012, la casa di moda venne acquistata dalla società qatariota Mayhoola for Investments, mentre nel 2023 il gruppo Kering acquisì il 30% del capitale del Gruppo Valentino per 1,7 miliardi di euro. Nel 2016, insieme a Giammetti, Valentino ha fondato la Fondazione omonima, dedicata a iniziative filantropiche.

L’addio di Meloni

«Valentino, maestro indiscusso di stile ed eleganza e simbolo eterno dell’alta moda italiana. Oggi l’Italia perde una leggenda, ma la sua eredità continuerà a ispirare generazioni. Grazie di tutto», è l’addio sui social della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni