La figlia di Totò Riina esce dal carcere, le accuse di estorsione e mafia: così può tornare a Corleone

Maria Concetta Riina, figlia del boss di Cosa Nostra Totò Riina, uscirà dal carcere da cui si trova dallo scorso ottobre. A deciderlo il giudice per le indagini preliminari di Firenze, che ha disposto per lei l’obbligo di dimora a Corleone, in provincia di Palermo, dopo l’incidente probatorio. Secondo quanto riporta oggi il Corriere della Sera, Maria Concetta Riina è finita sotto la lente della Dda fiorentina per estorsione aggravata dal metodo mafioso e tentata estorsione ai danni di due imprenditori toscani.
La telefonata intercettata: «Noi siamo sempre gli stessi di un tempo, le persone non cambiano»
Il marito della figlia di Riina, Antonino Ciavarello, risulta indagato nella stessa vicenda. Per lui, giò in cella, non ci sarà nessuna apertura, dato che si trova detenuto anche per altri eventi. In un’intercettazione che incastrerebbe Maria Concetta Riina, la donna diceva a un imprenditore di Siena: «Noi siamo sempre gli stessi di un tempo, le persone non cambiano». Alla vittima in quel caso fu portata via un carico di generi alimentari di 45 chili, del valore di 350 euro, più 1.000 euro in contanti.
