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Xi Jinping caccia il capo dell’esercito, terremoto a Pechino: «Ha passato agli Usa segreti sulle armi nucleari cinesi»

25 Gennaio 2026 - 19:54 Diego Messini
Xi Jinping Cina
Xi Jinping Cina
Rimossi da ogni incarico e messi sotto indagine Zhang Youxia e un altro generale: «Colpo letale ai vertici dell'esercito»

Spionaggio sul programma nucleare cinese al più alto livello delle gerarchie militari. È l’accusa che scuote in queste ore il regime di Pechino. Sabato Zhang Youxia, il capo delle Forze armate cinesi, è stato messo sotto indagine e rimosso dal suo incarico da Xi Jinping, ufficialmente con l’accusa di corruzione e «violazioni alla disciplina di partito e alle leggi dello Stato». Dietro quella formulazione generica, rivela oggi il Wall Street Journal, si celerebbero una serie di pesanti addebiti ai danni di Zhang. Il più grave di questi riguarderebbe il passaggio di informazioni riservatissime sul programma nucleare del Paese al nemico n° 1 della Cina, gli Usa. La violazione del segreto militare sarebbe stata illustrata per sommi capi in un briefing tenuto sabato a Pechino coi vertici dell’esercito cinese. Accuse scioccanti, quelle a carico di Zhang, 75 anni, considerato in passato come uno dei più fidi alleati di Xi nell’esercito.

Le epurazioni di Xi Jinping e il colpo ai vertici dell’esercito

Contatti con gli Usa a parte, Zhang è accusato anche di altri misfatti: aver formato dei «circuiti politici» che minano l’unità del Partito comunista, aver abusato dei propri poteri di vicepresidente della Commissione centrale militare, massimo organo decisionale dell’esercito. E anche di corruzione: nel briefing di sabato, riporta il Wsj, Zhang sarebbe stato accusato di aver accettato somme ingenti in cambio di promozioni nell’agenzia per la ricerca, sviluppo e acquisti di hardware militari sotto la sua supervisione. Con Zhang è stato messo sotto indagine e rimosso da ogni incarico sempre con accuse di corruzione e violazione della disciplina di partito anche il generale Liu Zhenli. E per togliere ogni dubbio sulla sua determinazione, Xi ha pure istituito una task force incaricata di condurre un’indagine in profondità sull’intero mandato di Zhang quale comandante nella regione di Shenyang (2007-2012), dove gli investigatori di Pechino sono già arrivati. Da quando è arrivato al potere nel 2012, Xi Jinping non è nuovo ad epurazioni nell’esercito di Pechino. Ma l’operazione di questi giorni assesta il colpo ai massimi livelli delle gerarchie militari. «È una mossa senza precedenti nella storia dell’esercito cinese e rappresenta il completo annichilimento degli alti comandi», ha commentato Christopher Johnson, capo del China Strategies Group.

Foto di copertina: Il presidente cinese Xi Jinping sfila davanti alle truppe di stanza a Macao – 20 dicembre 2024 (Ansa/Epa/Xinhua)

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