Alex Honnold: l’arrampicatore che ha scalato un grattacielo a Taipei

«Il tempo è limitato e le persone dovrebbero utilizzarlo al meglio. E se lavori davvero, duramente, puoi fare anche cose difficili». Alex Honnold ha dato una dimostrazione a modo suo della massima: ha scalato senza corda un grattacielo di 508 metri, il Taipei 101 a Taiwan. Domenica 26 gennaio l’arrampicatore professionista su roccia protagonista del documentario premio Oscar Free Solo è partito cosciente anche del fatto che si tratta di uno sport illegale.
La scalata del Taipei 101
Il climber nordamericano nato a Sacramento, California, nel 1985 ha impiegato un’ora, 31 minuti e 43 secondi per arrivare in cima. Venerdì notte (23 gennaio), prima che Skyscraper Live andasse in onda su Netflix, è stato annunciato che lo speciale era stato posticipato a causa delle condizioni meteorologiche avverse a Taipei. I fan del quarantenne Honnold non si sono persi d’animo e si sono (ri)sintonizzati 24 ore dopo. La performance ha attirato anche centinaia di giornalisti. Il Taipei 101 era già stato scalato dall’arrampicatore urbano francese Alain Robert, soprannominato «l’Uomo Ragno francese», il primo ad accettare la sfida. Ma era stato aiutato da corde di sicurezza a causa delle condizioni piovose.
Alex Honnold
Il Taipei ha facciate a vetro e un picco appuntito. È l’undicesimo più alto al mondo. Honnold ha scalato «El Capitan» nello Yosemite, un imponente monolite di granito verticale, nel 2017. È salito dalla parete sud-est dell’edificio in vetro e acciaio, poi all”89esimo piano ha anche interagito con gli spettatori. Infine è arrivato in cima e ha baciato sua moglie Sanni McCandless.
