«Dimmi se la schiuma cade o no», l’audio di Jaques Moretti sul soffitto che cadeva a pezzi: le stecche da biliardo e il test col fuoco – Il video
«Sì Gaétan, prova a toglierne una e vedi se cade, perché ho usato una schiuma che non conosco… Fammi sapere se va bene. Dimmi se cade o no. Se cade, purtroppo bisognerà lasciarle». È questo il contenuto del messaggio audio inviato da Jacques Moretti a un suo collaboratore, alle prese con la schiuma fonoassorbente che si stava staccando dal soffitto. Si tratta dello stesso materiale che ha preso fuoco nella notte di Capodanno nel locale di Crans-Montana, causando la morte di 40 persone e il ferimento di altri 116 giovani.
I vocali
Dopo aver ricevuto nuovi messaggi e video da parte di Gaétan, il proprietario del Constellation finirà per rispondere con altri due messaggi vocali, acquisiti agli atti dell’indagine della procura di Sion: «Ok, allora ne rimetteremo, grazie» e «Sì, sembra niente male, togli pure le altre per favore». A conferma del deterioramento del materiale all’origine dell’incendio vi sono anche due video, raccolti dall’avvocato Romain Jordan, legale di molte famiglie delle vittime, e consegnati agli inquirenti che mostrano il tentativo del collaboratore di Moretti di far incollare i pannelli acustici al soffitto, sostenendoli con delle stecche da biliardo.
Il test con la schiuma
Moretti aveva testato artigianalmente la schiuma tentando di darle fuoco: «Avevo visto che comunque bruciava. Ho preso un cannello per vedere l’effetto sulla schiuma: l’ha trapassata tutta. L’unica cosa che mi ha dato fastidio è stato il fumo che mi ha stordito, per il resto nulla mi ha scioccato», ha riferito l’imprenditore agli inquirenti. Nel 2018 e nel 2019 – ha spiegato ancora Moretti – il locale era stato sottoposto a controlli di sicurezza sia da parte del Comune di Crans-Montana che da parte del capo dei vigili del fuoco, ma non c’era stata «nessuna osservazione».
