Strage di Capodanno, indagato l’ex responsabile sicurezza del Comune di Crans: «I controlli al Le Constellation spettavano a lui»

C’è un nuovo indagato nell’indagine della procura di Sion sulla strage di Capodanno al “Le Constellation”. Si tratta di un ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana. L’uomo aveva negli anni passati tra le responsabilità quella di sovrintendere ai controlli anti-incendio al “Le Constellation”, riporta la tv svizzera Rts che dato la notizia della nuova iscrizione nel registro degli indagati. Da settimane si parla dell’omissione di ispezioni e controlli da parte del Comune – come previsto dalla normativa svizzera – sul rispetto delle norme di sicurezza nel locale di proprietà dei Moretti. Omissioni ammesse anche dal sindaco della località svizzera Nicolas Féraud, che proprio in un’intervista si è detto «pronto ad assumermi le responsabilità se dovessi essere incolpato». Sinora però nessun responsabile del Comune era stato formalmente indagato, in un’inchiesta già nella bufera per timidezze e ritardi su azioni chiave. Ora la notizia del primo nuovo indagato oltre a Jacques e Jessica Moretti, nei cui confronti la procura ipotizza i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi. L’ex responsabile al Comune – la cui identità non è nota – sarà interrogato dai magistrati di Sion il prossimo 9 febbraio, fa sapere Rts.
