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Famiglia nel bosco, i Trevallion denunciano l’assistente sociale: «È ostile nei nostri confronti»

29 Gennaio 2026 - 08:24 Alba Romano
nathan trevallion catherine birmingham famiglia nel bosco bambini nel bosco nuova casa
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Tra due giorni comincia la perizia su Nathan e Catherine Trevallion, che ora chiedono di mandare via la specialista: «Non è imparziale»

I genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco” chiedono la rimozione dell’assistente sociale. Secondo Nathan e Catherine Trevallion, Veruska D’Angelo – nominata dal Tribunale – non avrebbe svolto il proprio compito «con l’imparzialità richiesta dal ruolo». È quanto emerge dall’esposto presentato dai loro legali all’Ordine professionale degli assistenti sociali e all’ente regionale da cui dipende l’ufficio del Comune di Palmoli, dove la professionista presta servizio.

Stando alla segnalazione, D’Angelo avrebbe assunto un atteggiamento «ostile» nei confronti della famiglia Trevallion a partire dalla decisione di trasferire i figli. Inoltre, come riportato dal Corriere della Sera, gli avvocati contestano anche una presunta negligenza nell’esercizio delle sue funzioni: in diverse settimane, l’assistente sociale avrebbe incontrato i genitori e i minori soltanto cinque volte, un numero ritenuto insufficiente per garantire un intervento imparziale e adeguato.

Cosa succede ora? 

A questo punto, sarà l’assistente sociale a decidere se rimanere o fare un passo indietro, senza però escludere che sia il Tribunale a intraprendere la via della revoca. Sulla richiesta dei Trevallion è intervenuto anche il consulente della famiglia e psichiatra Tonino Cantelmi. «Ho appena visionato il documento dell’autorità garante per l’infanzia circa il prelevamento dei minori», afferma.

«Mi pare che la gestione da parte dei servizi della vicenda della famiglia nel bosco presenti contraddizioni. Dovremmo fare una riflessione su come tutto è stato gestito dai servizi. Oltretutto – conclude Cantelmi – assistiamo a un incredibile prolungamento del tempo del dolore di tutti a causa dei problemi tecnici della perizia». Perizia che comincerà tra due giorni e che dovrà disegnare il profilo personologico e psicologico dei Trevallion-Birmingham e valutarne la capacità genitoriale.

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