Ucraina, Trump: «Putin ha accettato di non attaccare per una settimana, su mia richiesta»

In merito alla guerra in Ucraina Donald Trump ha detto di aver chiesto a Vladimir Putin di non sparare per una settimana a causa del freddo invernale e che lui ha accettato. L’informazione è passata durante una riunione del gabinetto presidenziale a Washington. «Ce la faremo», ha dichiarato il presidente Usa sul conflitto. «Steve Witkoff sta lavorando molto duramente, così come Jared e tutti gli altri, e penso che ce la faremo».
Zelensky ringrazia
Volodymyr Zelensky ha ringraziato Trump per l’«importante dichiarazione del presidente Usa sulla possibilità di garantire la sicurezza di Kiev e di altre città ucraine durante questo rigido periodo invernale». In un post pubblicato su X, il presidente ucraino ha aggiunto: «L’approvvigionamento energetico è fondamentale per la vita. Apprezziamo gli sforzi dei nostri partner per aiutarci a proteggere vite umane. Grazie, Presidente Trump! I nostri team ne hanno discusso negli Emirati Arabi Uniti. Ci aspettiamo che gli accordi vengano attuati. Le misure di de-escalation contribuiscono a un reale progresso verso la fine della guerra».
A che punto sono i colloqui tra Russia e Ucraina
Intanto i colloqui tra Kiev e Mosca, mediati dagli Stati Uniti, «proseguiranno tra circa una settimana» e secondo l’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ci sono dei sviluppi «positivi». «Le parti stanno discutendo del territorio e stanno accadendo molte cose positive», ha affermato dalla Casa Bianca Witkoff, aggiungendo che «l’accordo sul protocollo di sicurezza è in gran parte completato, così come quello sulla prosperità».
