Vince due milioni al Gratta e vinci, il figlio gli fa causa per averne una parte: «Troviamo un accordo o andiamo in tribunale»

Ha vinto quasi due milioni di euro grattando il Gratta e vinci “Turista per Sempre”, ma anziché godersi la somma, si è ritrovato a fronteggiare una causa legale del figlio. I protagonisti della vicenda, raccontata dal Gazzettino, sono un 68enne di Volpago del Montello (Treviso) e suo figlio, laureato in lettere, che vive a Faenza (Ravenna), con alle spalle lavori precari e ora disoccupato.
Il rapporto complicato tra padre e figlio
Il rapporto tra i due non è mai stato sereno, specialmente dopo che il 68enne, rimasto vedovo, si è risposato. Quando ha confidato della vincita milionaria al figlio, quest’ultimo ha avanzato delle pretese, ma il genitore si è opposto fermamente. A quel punto, il 40enne si è rivolto ai legali dell’Associazione Italia di Bologna, promuovendo una causa legale per ottenere il mantenimento di 1.800 euro mensili.
La battaglia legale
«La legge – spiega l’avvocato Stefano Rossi – stabilisce che il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni “non indipendenti economicamente” il pagamento di un assegno periodico che, salvo diverse indicazioni, deve essere versato direttamente all’interessato». Prima di procedere, però, padre e figlio potrebbero cercare di raggiungere un accordo transattivo. Qualora quella strada dovesse fallire, continua il legale, allora «proseguiremo con un giudizio ordinario di cognizione».
