Il prete influencer si è tolto l’abito, don Alberto Ravagnani lascia il sacerdozio e si prepara al lancio del nuovo libro

Don Alberto Ravagnani, da oggi, è semplicemente Alberto Ravagnani. Il sacerdote 32enne, noto soprattutto per la sua attività social, ha comunicato all’arcivescovo la decisione di sospendere il ministero presbiteriale. La comunicazione arriva dal vicario generale dell’Arcidiocesi di Milano, che in una nota scrive: «Carissimi, è doveroso condividere con voi che don Alberto Ravagnani ha comunicato all’arcivescovo la decisione di sospendere il ministero presbiterale. Con oggi non svolge più il compito di Vicario Parrocchiale e di Collaboratore della Pastorale Giovanile diocesana».
L’attività sui social e la polemica sugli integratori
Ravagnani – che era sacerdote della Parrocchia di San Gottardo al Corso, a Milano – è noto soprattutto per la sua intensa attività sui social, dove mostra uno stile di vita molto lontano da quello che in genere si assocerebbe a un prete. Tra foto in cui esibisce i muscoli e ospitate nel podcast di Fedez, il sacerdote 32enne è finito anche al centro delle polemiche, per esempio dopo aver pubblicato un post su Instagram in cui sponsorizza degli integratori.
Il nuovo libro in uscita
«La sofferenza che una simile decisione provoca in tante persone può diventare anzitutto occasione di preghiera e di affidamento al Signore. Nello stesso tempo, chiede alla nostra comunità parrocchiale e diocesana di continuare ad accompagnare coloro che hanno condiviso in questi anni proposte educative, liturgiche e spirituali», continua la nota dell’Arcidiocesi di Milano. Nel frattempo, sui social di Ravagnani tutto tace e ancora compare la qualifica di «prete» nella bio. Anzi, nelle ultime ore il 32enne è tornato a pubblicizzare il suo nuovo libro in uscita, intitolato La Scelta e in uscita il 10 febbraio.
