Bologna, studente delle medie minaccia i compagni con un coltello: disarmato dai prof e denunciato

Uno studente di una scuola media della periferia di Bologna è stato denunciato per porto di coltello dopo aver estratto un coltellino costruito da lui durante una discussione con alcuni compagni. Tutto è accaduto in orario scolastico quando gli insegnanti si sono accorti che il ragazzo ha tirato fuori l’arma e l’ha puntata verso gli altri studenti al culmine di un litigio. I docenti sono riusciti a disarmare il ragazzino e a sequestrare il coltellino artigianale. Subito dopo è stato richiesto l’intervento dei carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Borgo Panigale, che hanno preso in carico il caso e avviato gli accertamenti.
Lo studente denunciato
Al termine delle verifiche, il ragazzino è stato denunciato per porto di coltelli. Non ha ancora compiuto 14 anni e, per questo, non è imputabile. Quello registrato nella scuola media bolognese si aggiunge ad altri casi recenti legati alla presenza di armi bianche negli istituti del territorio. Poche settimane fa, in un istituto superiore di Budrio, sempre in provincia di Bologna, i carabinieri avevano trovato un machete nello zaino di uno studente di 14 anni. Anche in quel caso l’arma era stata sequestrata e il ragazzo accompagnato in caserma per gli accertamenti.
I metal detector nelle scuole
Nei giorni scorsi, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e quello dell’Interno Matteo Piantedosi hanno diffuso una circolare volta a contrastare l’uso dei coltelli tra i giovani a scuola. Tra le misure previste, è stato confermato il ricorso ai metal detector nelle scuole, che può essere attivato solo su richiesta dei dirigenti scolastici, nell’ambito di un coordinamento sistematico con prefetture e questure. Questa decisione è arrivata a seguito del tragico caso di La Spezia, dove uno studente di 18 anni è stato ucciso con un coltello da un compagno di scuola durante l’orario di lezione.
[Foto di copertina da archivio]
