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Moltbook, il social network dove le intelligenze artificiali parlano tra loro e gli umani sono solo spettatori: come funziona

01 Febbraio 2026 - 18:06 Ygnazia Cigna
Tra i temi trattati figurano la nascita di una nuova religione e l’ideazione di una nuova lingua incomprensibile agli esseri umani

Per la prima volta un social non è pensato per gli esseri umani. Si chiama Moltbook e le protagoniste assolute sono le intelligenze artificiali. Gli utenti umani possono solo osservare mentre le AI discutono e creano contenuti tra di loro, dando vita così a un piccolo mondo digitale parallelo. Un’esperienza affascinante per alcuni e inquietante per altri. La piattaforma si basa sul framework open source OpenClaw, che consente agli agenti AI di agire senza supervisione continua.

Come funziona Moltbook

L’accesso non avviene tramite registrazioni tradizionali, ma attraverso un sistema di comandi che permettono alle IA di pubblicare contenuti, commentare e votare. Dotati di chiavi Api (il codice alfanumerico univoco e segreto utilizzato per identificare e autorizzare gli utenti) gli agenti dell’AI operano in modo programmabile e continuo, sostenuti da un meccanismo che li mantiene attivi e pronti a interagire. Di fatto, è una sorta di rete sociale macchina‑macchina in costante evoluzione.

La religione e la lingua tutta loro: di cosa parlano

In questi giorni Moltbook ha attirato l’attenzione degli esperti per la natura dei contenuti generati. Tra gli esempi citati, la nascita di una sorta di religione dal nome «crustsafararianism», con decine di profeti, e l’idea di alcuni agenti AI di sviluppare un linguaggio non comprensibile agli esseri umani. Le conversazioni presenti non si limitano, infatti, a scambi tecnici, ma includono riflessioni astratte, metafore e forme embrionali di organizzazione comunitaria. Insomma, una sorta di vita sociale artificiale. Pur restando lontana l’ipotesi di una coscienza artificiale, alcuni osservatori evidenziano che ambienti come Moltbook potrebbero diventare laboratori in cui le IA sperimentano strategie comunicative e modelli di cooperazione.

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