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Dimesso il poliziotto preso a martellate a Torino. Arrestato uno dei presunti aggressori: «Ha 22 anni». Schlein chiama Meloni

01 Febbraio 2026 - 20:34 Ygnazia Cigna
Oltre al 22enne di Grosseto, altri due manifestanti sono stati fermati con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La segretaria del Pd alla premier: «Niente strumentalizzazioni»

*È stato dimesso dall’ospedale delle Molinette Alessandro Calista, l’agente di polizia del reparto mobile di Padova, aggredito ieri a Torino durante il corteo pro Askatasuna. La prognosi è di 20 giorni. Con lui è stato dimesso anche il collega Lorenzo Virgulti, il 28enne di Ascoli Piceno che lo aveva soccorso. Per l’aggressione a Calista è stato arrestato un ragazzo di 22 anni, proveniente dalla provincia di Grosseto. L’assalto è avvenuto nel corso del corteo organizzato in solidarietà al centro sociale di Torino sgomberato, quando l’agente è stato accerchiato da un gruppo di manifestanti incappucciati e colpito a calci e martellate. Il ragazzo è accusato di concorso in lesioni personali a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico.

Gli altri arresti

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, la Digos della questura di Torino ha arrestato in flagranza di reato anche un 31enne e un 35enne con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Altre 24 persone sono state denunciate, a vario titolo, per resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi improprie e travisamento. Tra il materiale sequestrato figurano sassi, chiavi inglesi e coltelli.

Il racconto dell’agente ferito

«Mi sono ritrovato da solo tra gli incappucciati, non so quanti fossero ma erano tanti, sono finito per terra, ho perso il casco mentre mi prendevano a calci», ha raccontato il poliziotto dalla barella dell’ospedale Molinette. Secondo la ricostruzione, una decina di persone vestite di nero lo hanno circondato, colpendolo con calci, pugni e tre colpi di martello alla schiena mentre cercava disperatamente di proteggersi la testa. L’agente ha riportato contusioni multiple e una ferita alla coscia sinistra, e solo l’intervento di un collega, tornato indietro con lo scudo, ha evitato conseguenze più gravi. Calista, ricoverato insieme ad altri cinque colleghi, ha ricevuto la vicinanza delle istituzioni. Ha risposto alle chiamate del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della polizia Vittorio Pisani, mentre proseguono le indagini per identificare eventuali altri responsabili. Anche una delegazione del Pd si è recata all’ospedale Le Molinette per portare la solidarietà del partito agli agenti feriti.

Schlein chiama Meloni: «Non si strumentalizzi»

La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha fatto sapere di aver chiamato la premier Giorgia Meloni. «Le forze dell’ordine sono un patrimonio dello Stato, non una questione di parte», ha detto la dem. «Per questo siamo preoccupati dalle strumentalizzazioni di queste ore, per cui ho chiamato la presidente del Consiglio perché in questi momenti le istituzioni devono unire non dividere», ha concluso.

*Aggiornamento: Nella prima versione di questo articolo è stata riportata un’immagine di copertina raffigurante il presunto scatto dei due agenti generato con l’Intelligenza Artificiale (ne parliamo qui). Ci scusiamo con i lettori.

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