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Jerry Calà in terapia da Maria Rita Parsi, il ricordo della psicologa: «Le sue sedute erano diverse: così mi ha salvato»

02 Febbraio 2026 - 21:06 Giulia Norvegno
Jerry Calà
Jerry Calà
L'attore era in cura dalla psicoterapeuta quando ancora era un tabù curare la salute mentale: «A chi l'avevo detto mi dicevano "ma cosa fai". Il disagio all'apice del successo, il rapporto con la terapeuta diventato una forte amicizia
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L’attore Jerry Calà, 74 anni, ha ricordato al Corriere della Sera il rapporto con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, scomparsa oggi 2 febbraio. Il comico ha raccontato di aver iniziato un percorso terapeutico con lei all’inizio degli anni Ottanta, in un’epoca in cui rivolgersi a uno specialista della salute mentale era ancora considerato un tabù. «L’ho conosciuta nei primi anni 80, perché sono andato in analisi da lei in un periodo in cui ne sentivo il bisogno», ha spiegato Calà. Nonostante vivesse il momento di maggiore notorietà della carriera, l’attore attraversava un disagio interiore che non riusciva a decifrare: «Ricordo che le persone a cui l’avevo detto mi dicevano “ma cosa fai”. Era uno dei momenti di mio massimo successo, però stavo male con me stesso. Non riuscivo a capire perché: avrei dovuto essere strafelice e non lo ero. Maria Rita mi ha mi ha veramente risolto la vita, gliene sarò grato per sempre». 

Il metodo diverso

A differenza degli stereotipi della psicoterapia vista nei film americani, Maria Rita Parsi adottava un approccio attivo e dialogante. «Era una terapista che partecipava: durante le sedute si parlava molto e parlava molto anche lei», ha raccontato Calà al quotidiano milanese. Questo stile comunicativo si è rivelato efficace per l’attore, che ha trovato nel metodo della psicoterapeuta la chiave per uscire dal malessere. «Maria Rita mi ha veramente risolto la vita, gliene sarò grato per sempre», ha dichiarato. Con il tempo, il rapporto professionale si è trasformato in un’amicizia solida che è andata oltre le sedute terapeutiche.

Dalla terapia alla scrittura di Professione Vacanze

Il legame tra Calà e Parsi ha trovato una dimensione anche lavorativa quando l’attore le ha proposto di collaborare alla scrittura di “Professione Vacanze”, la prima serie comedy di Mediaset ambientata nei villaggi turistici. Calà pensava che la psicoterapeuta potesse contribuire con la sua competenza nell’analisi dei caratteri e delle dinamiche psicologiche: «Ho pensato che avrebbe potuto dare un apporto dal punto di vista del carattere dei personaggi. Della psicologia della gente che va in vacanza, di cosa cerca, degli animatori», ha spiegato. Quando il rapporto è diventato professionale, hanno deciso di interrompere formalmente la terapia, anche perché il percorso aveva già raggiunto risultati soddisfacenti.

Una donna dal sorriso contagioso e senso dell’ironia

Calà ricorda Parsi come una persona capace di affrontare la vita con leggerezza e allegria. «Se penso a Maria Rita la vedo sorridere e scherzare», ha detto l’attore. Durante le riunioni preparatorie per “Professione Vacanze” con gli animatori della Valtur, scoprirono insieme che la realtà superava persino la fantasia degli sceneggiatori. «Ci siamo divertiti un sacco», ha ricordato Calà, «scoprendo che la realtà era molto superiore a quello che avevamo pensato noi di scrivere. È stato un bellissimo periodo. E per me lei è stata veramente importante come terapista, in un momento in cui potevo perdere la testa».

L’amicizia e il rapporto negli ultimi anni

Anche dopo la fine della terapia formale, Calà e Parsi hanno mantenuto il contatto. L’attore occasionalmente le chiedeva ancora consigli telefonici quando sentiva di averne bisogno, e lei glieli concedeva «in amicizia». Si sono continuati a vedere negli anni, prima di perdersi parzialmente di vista nell’ultimo periodo. «Lei era sempre nel mio cuore», ha confessato Calà, aggiungendo che quando la vedeva in televisione cercava di mandarle i suoi saluti tramite i conduttori che conosceva. Un legame che è rimasto vivo nel ricordo dell’attore, grato per l’aiuto ricevuto in un momento delicato della sua vita.