Divorzio Totti-Blasi, dopo due ore si chiude la prima udienza: «Respinta la proposta di conciliazione». Cosa è successo

Poteva essere l’ultimo atto della storia tra Francesco Totti e Ilary Blasi, ma non è andata così. Dopo due ore, si è chiusa la prima udienza del processo di divorzio presso il tribunale civile di Roma. Dopo tre anni tra tribunali, Rolex spariti, frecciatine sui social e reciproche accuse, il giudice Gianluca Gelso ha tentato una conciliazione. Ma invano. Secondo quanto riportano il Corriere della Sera e la Repubblica, entrambi gli ex coniugi hanno respinto la proposta di accordo, non trovando una mediazione sugli ultimi aspetti economici e sulla gestione delle spese per i tre figli.
Vestiti uguali in tribunale a Roma
Un’intesa che avrebbe potuto portare alla formalizzazione definitiva della separazione in sede di divorzio, ma che per il momento resta irrisolta. L’ex capitano giallorosso era accompagnato dall’avvocato Antonio Conte, Blasi da Alessandro Simeone. E così, vestiti uguali con camicia bianca e pantalone beige, sono andati ognuno per la sua strada, non commentando quanto successo in aula. In attesa della prossima udienza.
Cosa succede ora?
Due ore intense, come racconta chi ha assistito all’udienza. Non è stata però l’ultima: Totti e Blasi dovranno incontrarsi di nuovo in un’aula di Tribunale. La speranza è che lì davvero si possa trovare un accordo, soprattutto per quanto riguarda la questione economica. Secondo le indiscrezioni, però, una rapida fine della vicenda processuale rappresenta un auspicio, non una certezza. Se slitta l’accordo, slittano anche le nozze di Ilary Blasi con Bastian Muller.

