Elon Musk fonde SpaceX e xAI: «La Terra non basta più, costruiremo data center nello spazio»

L’uomo più ricco del mondo ha unito le sue due più grandi aziende. L’obiettivo? Vincere la corsa all’intelligenza artificiale sviluppando data center nello spazio. La persona in questione, neanche a dirlo, è Elon Musk, che ha deciso di far acquisire a SpaceX un’altra azienda di sua proprietà, xAI, per 250 miliardi di dollari. Lo rivela il Financial Times, secondo cui la nuova società risultante dalla fusione dei due marchi avrà un valore stimato di 1,25 trilioni di dollari.
La fusione voluta da Elon Musk
La mossa di Elon Musk arriva in un contesto di crescente competizioni tra i colossi delle Big Tech per accaparrarsi una quota sempre più rilevante del mercato dell’intelligenza artificiale. xAI, l’azienda del magnate Usa, che si occupa proprio di questo è stata valutata a circa 230 miliardi di dollari. Mentre SpaceX, il colosso aerospaziale fondato nel 2002, era stata recentemente valutata 800 miliardi di dollari in una vendita secondaria di azioni, ma Musk ha aumentato la valutazione privata a circa un trilione, considerando i ricavi in costante aumento del servizio di banda larga satellitare Starlink.
La più grande quotazione in Borsa di sempre
Parlando con gli investitori, il direttore finanziario di SpaceX, Bret Johnsen, ha spiegato che le azioni della nuova società nata dalla fusione di SpaceX e xAI saranno quotate a 527 dollari. Le azioni di xAI saranno convertite in azioni SpaceX a un tasso di cambio di circa sette a uno. I dirigenti hanno anche confermato che SpaceX punta ancora a un’offerta pubblica iniziale (Ipo) il prossimo giugno. Secondo il Financial Times, la scelta del mese non è affatto casuale. Musk, riporta il quotidiano britannico, starebbe spingendo per la quotazione in Borsa dell’azienda il prossimo giugno a causa di un raro allineamento dei pianeti Giove, Venere e Mercurio. Le prime previsioni dicono che l’Ipo raccoglierà fino a 50 miliardi di dollari, il che la renderebbe la più grande quotazione in Borsa di tutti i tempi, superando i 29 miliardi raccolti dalla compagnia petrolifera Saudi Aramco nel 2019.
Obiettivo: costruire data center nello spazio
Le principali società attive nel settore dell’intelligenza artificiale – tra cui rientra la stessa xAI – hanno investito svariati miliardi di dollari negli ultimi due anni per sviluppare grossi data center e i chip necessari per addestrare i loro modelli di IA. Secondo Musk, la Terra non basta per soddisfare questa corsa tecnologica. «La domanda globale di elettricità per l’IA semplicemente non può essere soddisfatta con soluzioni terrestri, nemmeno nel breve termine, senza imporre difficoltà alle comunità e all’ambiente. A lungo termine, l’IA basata sullo spazio è ovviamente l’unica via per crescere», ha scritto il miliardario Usa. La quotazione in Borsa di SpaceX – a cui ora si è unita xAI – consentirebbe a Musk di finanziare il lancio di grandi satelliti per realizzare centri dati di intelligenza artificiale in orbita.
Foto copertina: EPA/Gian Ehrenzeller | Elon Musk al World Economic Forum di Davos
