Ultime notizie Donald TrumpFestival di SanremoFraneIranSicurezza stradale
ATTUALITÀSanitàSerie TvTaxi

La storia di Gino, il tassista 73enne che ha salvato un cliente da un infarto improvviso: «I sintomi? Li ho imparati da Dr. House»

04 Febbraio 2026 - 23:47 Alba Romano
Il racconto: «Dallo specchietto retrovisore ho notato che aveva anche la bocca un po’ storta. Ho cambiato percorso e sono andato in pronto soccorso»

Un tassista di Padova ha salvato la vita a un cliente colpito da infarto mentre era a bordo della sua auto, accompagnandolo d’urgenza al pronto soccorso. Protagonista del caso è il 73enne Gino Stellini che ha riconosciuto i sintomi e cambiato subito percorso. Tutto è successo la mattina del 26 gennaio, quando il cliente era diretto ad Abano Terme. «Era una mattina come tante, ma ho notato subito che respirava male, era pallido e sudato. Lui stesso mi ha detto che aveva un forte dolore al braccio sinistro. In quel momento ho capito che non era una semplice indisposizione…», spiega il tassista a Roberta Merlin del Corriere della Sera. Stellini racconta infatti di aver intuito quasi subito la gravità della situazione: «Negli anni mi sono sempre interessato al mondo della medicina, guardo documentari ma soprattutto sono appassionato della serie “Dr. House”, guardandola ho imparato ad osservare, collegare i sintomi e non sottovalutare nulla», dice.

La corsa in ospedale

Nei minuti successivi ha cercato di mantenere il passeggero cosciente e tranquillo. «Ho cercato di farlo respirare lentamente, di tenerlo sveglio e calmo. Dallo specchietto retrovisore ho notato che aveva anche la bocca un po’ storta. Ho dunque cambiato immediatamente percorso e sono andato dritto al pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Ogni secondo era prezioso…». All’arrivo, il personale sanitario ha preso subito in carico l’uomo. «Più tardi, l’ospedale ha informato la cooperativa. E quella è stata la vera soddisfazione. Sapere che sta bene, che si è ripreso. Spero davvero di rivederlo, magari per berci un aperitivo insieme. Non conosco il suo nome: aveva l’accento napoletano, circa 60 anni, ed era diretto in via Cesare Battisti ad Abano. Se ha piacere di contattarmi mi piacerebbe molto incontrarlo, è stata una gioia per me aiutarlo», conclude il tassista 73enne.

leggi anche