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La generazione TikTok va alle Olimpiadi: chi sono gli under 25 italiani per cui tifare

05 Febbraio 2026 - 12:47 Francesca Milano
giada d'antonio
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Dalla sciatrice napoletana Giada D'Antonio ai fratelli Tabanelli, ecco i più giovani atleti della squadra azzurra, "capitanata" dallo snowboarder 45enne Fischnaller

La più giovane si chiama Giada D’Antonio, ha solo 16 anni ma non è la sua età a fare notizia: di lei si parla perché è la prima atleta napoletana di sempre a partecipare alle Olimpiadi invernali. Al blu del mare del golfo di Napoli ha preferito il bianco della neve di Roccaraso, dove ha cominciato a sciare fin da bambina. È lei la “piccola” della squadra olimpica italiana, una spedizione che sfiora i duecento atleti e che a Milano-Cortina porterà una nuova generazione pronta a prendersi spazio, con una cinquantina di azzurri sotto i 25 anni. Per la maggior parte di loro si tratta della prima Olimpiade della vita, una Olimpiade unica perché giocata in casa.

Dai social alle Olimpiadi

Stessa disciplina di Giada D’Antonio (sci alpino), ma un anno di più per la 17enne Anna Trocker, altoatesina, cresciuta in uno dei territori simbolo dello sci italiano. E dalle montagne arriva anche un’altra 17enne: Lisa Francesia Boirai, snowboarder specialista nello snowboard cross, nata a Courmayeur. Come quasi tutti i ragazzi della loro età, anche le atlete olimpiche italiane raccontano la loro vita e il loro sport sui social: TikTok è la piattaforma perfetta per vedere le loro prodezze.

@lisa_francesia Beautiful day #snowboarding #perte ♬ Beautiful Day (Thank You for Sunshine) – Prinz & Rushawn & Jermaine Edwards

I fratelli d’Italia

In questo caso la politica non c’entra: quando sentirete parlare dei “fratelli d’Italia” alle Olimpiadi, sappiate che si tratta di Flora Tabanelli e Miro Tabanelli, compagni di squadra nel freeski. Lei ha 18 anni, lui 21. Sono cresciuti sull’Appennino, tra Emilia-Romagna e Toscana: è su quelle montagne meno rinomate che hanno scoperto la passione per lo sci che si è poi trasformata nell’amore per il freeski, una disciplina giovane, spettacolare, dove il confine tra talento e risultato è sottile.

Da tenere d’occhio

Non tutti gli under 25 azzurri arrivano a Milano-Cortina con l’etichetta di “promessa”. Per alcuni di loro l’Olimpiade rappresenta già un banco di prova ad alto livello, dopo anni di Coppa del Mondo e competizioni internazionali. È il segno di una generazione che, in parte, ha bruciato le tappe, come ha fatto Giovanni Franzoni, 24 anni, sciatore già inserito stabilmente nel circuito di Coppa del Mondo. Per lui Milano-Cortina non è un debutto da osservare a distanza, ma un confronto diretto con i big della disciplina, senza l’alibi dell’età. Sul ghiaccio, invece, il simbolo del ricambio generazionale è Damian Clara, 21 anni, portiere su cui l’Italia ha deciso di puntare per aprire un nuovo ciclo nell’hockey azzurro. In uno sport dove l’esperienza conta moltissimo, affidarsi a un atleta così giovane è una scelta che racconta più di mille slogan. Anche la squadra di short track ha dato spazio a una giovane atleta: è Chiara Betti, 23 anni, nata a Trento e già vincitrice nel 2025 dell’oro europeo nella staffetta 3000 metri a Dresda.

Nella storia

Tra gli under 25 della spedizione azzurra c’è anche chi, nonostante la giovane età, è già entrato nella storia: è Ian Matteoli, snowboarder di 20 anni specializzato nelle discipline Big Air e Slopestyle. È considerato uno dei talenti emergenti dello snowboard mondiale, ma soprattutto è noto per aver realizzato la prima Frontside 2160 della storia e per essere stato il primo italiano a conquistare un podio in Coppa del Mondo di Big Air. Nella squadra italiana di snowboard c’è anche l’azzurro più “anziano” di tutta la delegazione: è Roland Fischnaller, 45 anni: ha iniziato quando lo snowboard non era nemmeno una disciplina olimpica. Ha fatto la storia di questo sport vestendo la tuta azzurra alle Olimpiadi invernali per sette edizioni. Questa per lui sarà l’ultima. Poi – ha detto in una intervista alla Gazzetta dello Sport – «sarà un contadino dell’Alto Adige, ogni mattina in stalla, felice e orgoglioso nella mia Val di Funes al fianco della mia famiglia».  

FOTO DI APERTURA tratta dal profilo Instagram di Giada D’Antonio

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