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Merz scuote la conferenza di Monaco: «Si è aperta una frattura tra Europa e gli Usa, l’ordine del dopoguerra non esiste più»

13 Febbraio 2026 - 22:28 Stefania Carboni
Il monito del cancelliere tedesco: «Il vicepresidente Usa Jd Vance ha ragione: le battaglie Maga non sono nostre». Macron: «Stabiliamo contatti con la Russia in piena trasparenza»

La Germania renderà il prima possibile la Bundeswehr «l’esercito convenzionale più potente d’Europa». Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.

«La Nato non è più scontata»

«Il vecchio ordine mondiale non esiste più ed è stato sostituito da un panorama molto più incerto, plasmato dalla rivalità tra grandi potenze e da una rinnovata attenzione agli interessi nazionali.  Si è aperta frattura tra Usa ed Europa. La Nato non è più scontata e la libertà è in pericolo nell’era delle grandi potenze». Queste le parole del cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. «Il vicepresidente J. D. Vance lo ha detto molto apertamente un anno fa qui a Monaco. Aveva ragione. La lotta culturale del movimento Maga non è la nostra. La libertà di parola da noi finisce quando questa si rivolge contro la dignità umana e la Costituzione. Noi non crediamo nei dazi doganali e nel protezionismo, ma nel libero scambio. Restiamo fedeli agli accordi sul clima e all’Oms perché convinti che solo insieme potremo risolvere le sfide globali», ha precisato il cancelliere tedesco.

«La Russia mollerà l’Ucraina solo quando sarà economicamente esausta»

Per Merz «l’espressione più lampante» è l’attacco della Russia contro l’Ucraina. La Russia non è «ancora pronta a discutere seriamente» di pace e la guerra in Ucraina finirà solo quando Mosca sarà «esausta almeno economicamente e forse militarmente». Merz ha poi sostenuto che la Cina, seconda economia mondiale, «sfrutta sistematicamente le dipendenze altrui». «Sta reinterpretando l’ordine internazionale per adattarlo ai propri scopi», ha affermato. «Se c’è stato un momento unipolare dopo la caduta del Muro di Berlino, è ormai lontano. La pretesa di leadership degli Stati Uniti è messa in discussione, forse addirittura persa».

Cosa deve fare l’Unione europea secondo Merz

«Un’Europa sovrana è la nostra migliore risposta alla nuova era. Unire e rafforzare l’Europa è il nostro compito più importante oggi», ha detto il cancelliere tedesco. «La nostra Europa deve concentrarsi su ciò che è essenziale: preservare e accrescere la nostra libertà, sicurezza e competitività», ha sottolineato Merz. E infine un barlume: «Ripariamo e ravviviamo insieme la fiducia transatlantica. L’Europa sta facendo la sua parte. Da tre generazioni, la fiducia tra alleati, partner e amici ha reso la Nato l’alleanza più forte di tutti i tempi. L’Europa sa bene quanto questo sia prezioso. Nell’era della rivalità tra grandi potenze, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli». «Cari amici, far parte della Nato non significa solo vantaggio competitivo dell’Europa. È anche il vantaggio competitivo degli Stati Uniti. Le autocrazie possono avere seguaci; le democrazie hanno partner e alleati», ha concluso.

Macron a Monaco: «In Ucraina non ci sarà pace senza gli europei»

È il turno di Emmanuel Macron. «Sono qui con un messaggio di coraggio e determinazione», ha detto il presidente francese cominciando il suo intervento alla Conferenza per la sicurezza di Monaco. «Tutti vorrebbero che noi fossimo più forti con la nostra difesa, a parte i nostri nemici – ha detto – Noi vogliamo un’Europa più forte». Parlando delle prospettive del conflitto in Ucraina, il leader francese ha affermato che «non ci sarà alcuna pace senza gli europei, statene certi». Macron ha rilanciato l’invito a riaprire «un canale di comunicazione trasparente» con i russi, in cooperazione con americani ed ucraini. Nel caso di pace in Ucraina, l’Europa, ha sottolineato, «dovrà definire le regole di coesistenza» con la Russia. Macron vece, inoltre, «disegnarsi la pace» in Ucraina, ma ricorda che Mosca continua a «uccidere dei civili».

Il presidente francese: «Tutti si ispirino ad Europa e smettano di criticarci»

Il presidente francese ha inoltre rilanciato la sua battaglia per un’Europa più forte rispondendo, un anno dopo, alle critiche di JD Vance: «Noi – ha detto alla Conferenza sulla sicurezza – siamo troppo timidi e non riusciamo a credere in noi stessi. Tutti dovrebbero ispirarsi a noi e dovrebbero smetterla di criticarci». «Ancora ieri – ha detto – abbiamo parlato della nostra competitività» fra dirigenti europei, ha aggiunto Macron, lanciando un appello ad «essere fieri di quello che è stato realizzato sul continente europeo. E invece – ha sottolienato – non è così».

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