Urla «Palestina libera» a dei clienti israeliani al negozio ufficiale delle Olimpiadi di Milano-Cortina: commesso viene licenziato – Il video
Un commesso impiegato nello store ufficiale di Milano Cortina 2026 a Cortina d’Ampezzo è stato licenziato dopo aver urlato a dei clienti israeliani «Free Palestine». La dichiarazione del giovane è stata ripresa da una tifosa del gruppo straniero e diffusa poi in rete. «Dillo di nuovo», le avrebbe intimato la tifosa israeliana. Nel video il commesso le replica, ripetendo il concetto: «Perché, qual è il problema?».
Il licenziamento perché «non è appropriato che il personale dei Giochi esprima opinioni politiche personali»
«Ok, ok, grazie», afferma nelle immagini la tifosa, con forse sarcasmo. L’ong StopAntisemitism, attiva nella segnalazione pubblica di espressioni anti Israele, ha rilanciato il video in rete, chiedendo le dimissioni del lavoratore. Il licenziamento che sarebbe arrivato nel giro di poche ore. L’organizzazione dei Giochi si sarebbe limitata a commentare al Corriere della Sera: «Non è appropriato che il personale dei Giochi esprima opinioni politiche personali durante il lavoro».
