«Un sionista fino al midollo». Il commento del telecronista svizzero alle Olimpiadi di Milano-Cortina sta sollevando polemiche – Il video

«Adam Edelman, olimpionico per la prima volta, che si descrive come un “sionista fino al midollo“, cito, e che ha pubblicato diversi messaggi sui social media a sostegno del genocidio a Gaza». Sta facendo discutere sui social un commento attribuito a Stefan Renna, giornalista svizzero della RTS, sul bobbista israeliano Edelman, in gara alle Olimpiadi di Milano-Cortina. «Vi ricordo – ha aggiunto il giornalista – che ‘genocidio’ è il termine usato dalla commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sulla regione. Adam Edelman ha affermato in particolare, a proposito dell’intervento militare israeliano, che si è trattato, e cito, di “la guerra moralmente più giusta della storia”».
In rete ci si divide tra critiche e complimenti al commentatore
Su X c’è chi critica il commento bollandolo come «inaccettabile», mentre invece c’è chi si complimenta con Renna. Il commentatore sportivo mette in dubbio, in particolare, la costanza della sua presenza ai Giochi, ricordando che il Comitato Olimpico Internazionale aveva escluso alcuni atleti russi che avevano invece sostenuto la guerra in Ucraina. Di fatto sottolineando come lo sport spesso sia inevitabilmente collegato ad atti e pensieri politici. Il commento è stato trasmesso in diretta durante la gara di bob israeliana di lunedì 16 febbraio e dopo la squalifica di un atleta ucraino per un messaggio politico sul suo casco è destinato a far discutere.
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Boulot impeccable (et factuel) de Stefan Renna sur la RTS
— Fantin Moreno (@fantinmoreno) February 16, 2026
Le sport est et restera toujours politique, les athlètes ne sont pas juste des amuseurs et amuseuses utiles à nous faire oublier le quotidien du monde réel. Respect Stef, merci la RTS pic.twitter.com/BcRf6afEqz
