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«Lagarde lascerà la Bce prima per consentire a Francia e Germania di scegliere il successore»

18 Febbraio 2026 - 08:48 Alessandro D’Amato
bce sindacati causa
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L'esclusiva del Financial Times: la scelta favorirà Macron e Merz

Christine Lagarde lascerà la Banca Centrale Europea prima della fine del suo mandato di 8 anni. Lo scrive il Financial Times in un’esclusiva. La banchiera centrale europea vuole dare a Emmanuel Macron e a Friedrich Merz la possibilità di scegliere il suo successore prima delle elezioni presidenziali francesi dell’aprile del prossimo anno, secondo una fonte informata citata dal giornale.

L’addio di Lagarde in anticipo

Il mandato di Lagarde dovrebbe concludersi nell’ottobre 2027. Ma secondo il quotidiano alcuni temono che l’estrema destra possa vincere la corsa presidenziale francese nella primavera del 2027. Complicando così la selezione del nuovo leader della più importante istituzione finanziaria d’Europa. Citando una fonte vicina alla questione, il Financial Times ha affermato che Lagarde non ha ancora deciso la data esatta delle sue dimissioni. Ma ha auspicato che Macron e il cancelliere tedesco Merz siano i principali responsabili della decisione sulla sua successione. Macron non può ricandidarsi per un terzo mandato.

La Bce

«La presidente Lagarde è totalmente concentrata sulla sua missione e non ha preso alcuna decisione in merito alla fine del suo mandato», ha dichiarato un portavoce della BCE. La risposta della BCE si discosta dalle precedenti indicazioni su Lagarde. L’anno scorso, quando il Ft aveva ipotizzato che Lagarde potesse andarsene anticipatamente, la BCE aveva dichiarato che Lagarde era «determinata a completare il suo mandato». La reazione iniziale del mercato alle possibili dimissioni di Lagarde è stata modesta. I rendimenti obbligazionari e l’euro sono rimasti pressoché invariati nelle prime contrattazioni, il che indica che gli investitori non si aspettano che un cambio di personale preannunci un cambiamento significativo di politica economica.

Il governatore francese

L’articolo del FT arriva solo una settimana dopo che il governatore della Banca di Francia, Francois Villeroy de Galhau, ha dichiarato che si sarebbe dimesso a giugno di quest’anno, più di un anno prima della fine del suo mandato. Consentendo così a Macron di nominare il suo sostituto prima delle elezioni presidenziali. Sebbene spetti a tutti i leader dell’eurozona a 21 nazioni scegliere il successore di Lagarde, la prassi passata suggerisce che qualsiasi candidato debba avere il sostegno sia tedesco che francese per aggiudicarsi il ruolo. Non ci sono ancora candidati ufficiali per l’incarico, ma diversi nomi circolano tra gli ambienti della BCE come potenziali presidenti della BCE.

I successori di Lagarde

I più importanti tra questi sono l’ex capo della banca centrale olandese Klaas Knot, il direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali Pablo Hernandez de Cos e il capo della Bundesbank Joachim Nagel. Anche Isabel Schnabel, membro del consiglio di amministrazione della BCE, ha dichiarato di essere interessata al ruolo, ma che le leggi dell’UE potrebbero impedirle di candidarsi, poiché i membri del consiglio ricoprono mandati non rinnovabili.

Ma il nome di Lagarde non è emerso fino a poco prima della sua nomina sette anni fa, il che suggerisce che la corsa sia imprevedibile. Lagarde lascerebbe la BCE in un momento relativamente tranquillo. L’inflazione è al livello target, i tassi di interesse sono in una fase neutrale e la crescita economica della zona euro è al suo potenziale, una rara combinazione che alcuni hanno definito il nirvana di un banchiere centrale.

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