Il governo vara il decreto bollette, sconti fino a 115 euro su gas e elettricità. Chi ne ha diritto e come funziona

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera nel pomeriggio di mercoledì al nuovo decreto Energia, un pacchetto di interventi dal valore complessivo di circa 3 miliardi di euro pensato per contrastare il caro-bollette. Il provvedimento si concentra su due binari principali, il sostegno diretto alle famiglie in condizioni di povertà energetica e un nuovo meccanismo di sconti volontari. La misura principale riguarda il potenziamento del bonus sociale elettrico, destinato ai nuclei con Isee fino a 9.800 euro (soglia che si alza a 20mila euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli). Per queste categorie è previsto un contributo straordinario una tantum di 115 euro. Come sottolineato dalla premier Giorgia Meloni in un video social, questo importo si somma ai 200 euro già stanziati in precedenza, portando lo sconto totale annuo a 315 euro. Il beneficio sarà erogato in modo automatico in bolletta, senza necessità di presentare domanda, raggiungendo una platea stimata di 2,7 milioni di famiglie.
Sconti per chi ha un Isee fino a 25mila euro
Il decreto introduce una novità sperimentale per il biennio 2026/2027 dedicata a chi supera le soglie del bonus sociale. I fornitori di energia potranno riconoscere, su base volontaria, uno sconto di almeno 60 euro all’anno ai clienti domestici con Isee fino a 25mila euro. A differenza del bonus sociale, questo meccanismo punta sulla concorrenza. Gli operatori che decideranno di aderire dovranno renderlo pubblico, permettendo ai consumatori di scegliere il fornitore che offre le condizioni più vantaggiose entro certi limiti di consumo prefissati. «Oggi il governo ha approvato un provvedimento molto significativo che tocca una delle priorità che ci eravamo dati dall’inizio, cioè fare il possibile per ridurre il peso delle bollette su famiglie e imprese», ha rivendicato Meloni, parlando di un decreto «che garantirà risparmi e benefici diretti nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro»
Pichetto Fratin: «Così garantiamo prezzi più bassi»
«Con questo provvedimento, che vale oltre tre miliardi di euro, interveniamo su una priorità assoluta: garantire energia a prezzi più bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi. Il governo ha scelto ancora una volta la strada della concretezza, per la competitività del sistema Paese e per la crescita economica», ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, dopo il via libera in Cdm del Decreto Bollette.
