Dopo le polemiche, lo youtuber Ale Della Giusta ammette: «Ho sbagliato, ho finto tutto. Ecco perché l’ho fatto»
Alla fine è lo stesso Ale della Giusta ad ammettere l’errore. Dopo il video pubblicato nei giorni scorsi, in cui denunciava una presunta occupazione della propria casa da parte di estranei. Due persone erano entrate, secondo il suo racconto, dopo essersi finti degli amici e grazie all’apertura in buona fede della collaboratrice domestica. Lo youtuber aveva sostenuto di aver sporto denuncia, ma il caso si è presto sgonfiato. Alcune testate hanno accertato che non risultava alcuna denuncia in corso. Così lo youtuber ha fetto marcia indietro, rivelando che quella storia era stata effettivamente inventata. Lo ha fatto con un nuovo video, questa volta di scuse, pubblicato sui social.
Le scuse di Ale della Giusta
«Potevo farlo meglio. Anzi, ho proprio sbagliato. Sappiamo tutti di cosa sto parlando», esordisce nel video social. «Qualche giorno fa ho pubblicato un video che ha preso una piega per me completamente inaspettata, anche se col senno di poi prevedibile. Ho generato allarme e delusione ed è giusto che ammetta il mio errore». Della Giusta spiega di essere da tempo interessato a raccontare il tema dell’occupazione abusiva. «Il mio desiderio era capire cosa si prova quando la propria casa viene occupata e, dall’altra parte, perché esiste la necessità di occupare un immobile». L’obiettivo, sostiene, era fare luce su una questione complessa mostrando cosa accade in situazioni simili.
«Ho organizzato una candid camera»
La strada scelta, però, si è rivelata sbagliata. «Ho organizzato una candid camera ai danni di una persona a me molto cara, che considero come una seconda mamma, durante la quale la mia casa veniva effettivamente occupata in mia assenza. Ma ho scelto la strada sbagliata», racconta. Da qui derivano le immagini girate all’interno dell’abitazione e mostrate nel primo video. Lo youtuber precisa, infine, che non vi era alcun intento politico dietro l’operazione e, alla luce delle polemiche sollevate, annuncia di aver deciso di non pubblicare più quel contenuto.
