Ultime notizie Festival di SanremoGiorgia MeloniOlimpiadi 2026ReferendumTrapianti
ATTUALITÀInchiesteLazioNazionale italianaRomaSri LankaViolenza sessuale

L’accusa all’allenatore della nazionale femminile di cricket: «Ha violentato me e altre atlete»

21 Febbraio 2026 - 06:18 Alba Romano
Prabath Ekneligoda cricket accusa violenza sessuale
Prabath Ekneligoda cricket accusa violenza sessuale
Secondo la denuncia l'uomo è talmente potente da riuscire a «pregiudicare la carriera sportiva dei tesserati con i quali entra in contrapposizione»

Prabath Ekneligoda, coordinatore del settore femminile della Federazione e allenatore della nazionale italiana femminile cricket, è accusato di violenza sessuale nei confronti da un’atleta. Voglio segnalare di essere stata soggetta a pressioni psicologiche e avances di tipo sessuale, insieme a diverse altre atlete della nazionale femminile e della Roma CC», ha detto la donna al Safeguarding Officer della Federazione Cricket italiana. Segnalando che l’uomo è talmente potente da riuscire a «pregiudicare la carriera sportiva dei tesserati con i quali entra in contrapposizione».

Prabath Ekneligoda

Dell’accusa nei confronti di Ekneligoda, fondatore della Asd Roma cricket club, parla oggi Il Messaggero. Secondo la denuncia una delle sedi della società ha fatto da sfondo alla violenza. Il Coni ha inoltrato alla procura di Roma la denuncia. I pm di Piazzale Clodio hanno aperto un fascicolo per violenza sessuale. L’indagine è stata chiusa un mese fa. Ekneligoda, che si è dimesso dal suo ruolo dirigenziale, rischia il processo. Originario dello Sri Lanka e 57enne, secondo l’accusa «durante un allenamento in qualità di allenatore della nazionale femminile italiana di cricket si offriva di fare un massaggio al ginocchio della persona offesa che si era poc’anzi infortunata, conducendo la stessa verso un container usato come spogliatoio», si legge nel capo di imputazione.

La denuncia

E ancora: «In tale contesto, faceva alzare i pantaloncini corti della persona offesa e la faceva sdraiare su un tavolo a pancia sotto, iniziava a massaggiare con un olio la caviglia destra, proseguiva sul polpaccio e arrivava a toccare il gluteo». L’atleta lo avrebbe bloccato «perché con le mani stava per raggiungere le parti intime, costringendo cosi la stessa a subire atti sessuali, accompagnati da un forte senso di disagio e fastidio». Passano però due anni dall’episodio alla segnalazione, arrivata il 21 febbraio 2025. Anche altre compagne di squadra avrebbero subito lo stesso trattamento. Addirittura accompagnato da richieste di prestazioni sessuali in cambio di un posto nella squadra nazionale. Tra loro anche minorenni.

L’accusa alla presidente

La denuncia cita anche la presidente federale Fcri, Maria Lorena Haz Paz, compagna del 57enne e già presidente della Asd Roma cricket club di cui l’uomo è fondatore. Haz Paz è nata in Ecuador, paese che ha lasciato per trasferirsi in Italia nel 2000. «È a conoscenza di almeno una delle relazioni di Prabath con le atlete della nazionale e non ha agito in alcun modo nel suo ruolo di dirigente per informare la Federazione», secondo l’atleta. E questo a causa del «supporto che Ekneligoda le fornisce, garantendole un significativo supporto elettorale e le necessarie conoscenze in ambito sportivo».

La denuncia

«Ekneligoda gestisce un potere significativo nel mondo del cricket e per questo è particolarmente temuto dalle atlete», si legge nella denuncia. E ancora: «Grazie alla sua rete di conoscenze, l’allenatore è in grado di pregiudicare la carriera sportiva dei tesserati con i quali entra in contrapposizione». Anche un’altra tesserata, venuta a conoscenza delle «relazioni sessuali intrattenute da Ekneligoda con tre atlete (maggiorenni) in cambio di un posto in nazionale femminile», lo ha affrontato. Risultato: sarebbe stata estromessa dalla squadra nazionale e l’indagato le avrebbe «intimato di non farne parola con nessuno».

leggi anche