«Improvvisati che non sanno cosa dicono», Panatta sbotta su Sinner: la reazione al fango dalla stampa spagnola

Due sconfitte consecutive, in semifinale agli Australian Open contro Djokovic e ai quarti a Doha contro Jakub Mensik, e subito si è parlato di crisi per Jannik Sinner. La stampa spagnola, in particolare, ha calcato la mano dipingendo il numero due del mondo nel suo momento peggiore. A stroncare questa narrazione ci ha pensato Adriano Panatta, intervenuto alla Domenica Sportiva sulla Rai: «Sinner in crisi? Non scherziamo! Ha perso due partite, una con Djokovic che è una leggenda di questo sport e uno con un ragazzino che ha vent’anni e che è numero 16 al mondo». Su Mensik, oggi già numero 13 Atp e vincitore del Masters 1000 di Miami un anno fa, Panatta ha precisato: «Chi non lo conosce pensa che sia stata una sconfitta contro uno sconosciuto e invece non è proprio così».
Panatta sulla stampa spagnola
La leggenda del tennis italiano ha poi puntato il dito contro le dinamiche mediatiche legate alla rivalità con Carlos Alcaraz: «Logico che ora loro stiano scrivendo questo e a loro farebbe piacere che fosse così ma mi dispiace smentirli: Jannik non è affatto in crisi». Per Panatta la stagione è ancora tutta da giocare: «Il tennis vero comincia adesso con i due tornei in America e poi sulla terra rossa in Europa e al Roland Garros. La differenza tra Sinner e Alcaraz si può vedere solo nei tornei dello Slam, solo lì sapremo la verità». Le critiche a un giocatore «che è stato numero uno del mondo e che ha vinto tutto in carriera», ha aggiunto, non hanno senso dopo due sole sconfitte: «Non si vince sempre nello sport, si può anche sbagliare». E Panatta aggiunge: «Se ci ha abituato troppo bene? Ma scusate una cosa: le critiche da chi arrivano? Da tecnici improvvisati che straparlano e non sanno cosa dicono».
La replica di Sinner
Lo stesso Sinner aveva ridimensionato le polemiche, dopo il polverone sollevato dalla sua ultima sconfitta: «Non è successo nulla di grave, nessun disastro: sono momenti che succedono nel tennis, ma sono molto sereno». L’altoatesino ha già spostato l’attenzione sui prossimi appuntamenti, con il Roland Garros indicato come priorità assoluta: «È tra i miei più grandi obiettivi».
