All’asta la tuta di Jutta Leerdam, offerti 8 mila euro per la divisa indossata a Milano-Cortina: a chi finiscono i soldi

Non è certo passata inosservata la presenza di Jutta Leerdam alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La pattinatrice olandese è tornata a casa con due medaglie al collo, ma non è solo delle sue performance sportive che si è parlato nelle ultime settimane. Tra jet privati, borse griffate e sfoggio della sua bellezza, Leerdam è stata oggetto di critiche. La Nike, per esempio, le ha staccato un assegno da un milione di dollari solo per aver mostrato il logo sul reggiseno dopo la vittoria ai Giochi.
L’asta online
Ma al di là delle polemiche, molti i tifosi la amano. L’ultima conferma arriva dal sito MatchWornShirt, dove la tuta indossata dall’atleta olandese alle Olimpiadi è stata messa all’asta e l’offerta più alta ha già superato gli 8mila euro. Il ricavato non finirà nelle tasche di Leerdam, ma ai club in cui gli atleti olimpici dei Paesi Bassi hanno mosso i primi passi, così da incentivare le piccole realtà dove spesso nascono grandi campioni. Fra le decine di offerte ci sono proponenti tedeschi, altri americani, altri olandesi, tutti accomunati dalla volontà di mettere le proprie mani sull atuta arancione fluo, marchio Fila, indossata da Leerdam.
La tuta arancione fluo di Leerdam
La tuta da pattinaggio di velocità indossata da Leerdam è stata sviluppata da Sportconfex. Ha la parte superiore arancione, il colore distintivo dei Paesi Bassi, e sulla parte sinistra la campionessa ha apposto il suo autografo. La parte inferiore, invece, è blu. Si tratta della divisa indossata da Leerdam sia nei 500 che nei 1000 metri, le due competizioni che le hanno assicurato rispettivamente l’argento e l’oro.
Foto copertina: EPA/Robert Ghement | Jutta Leerdam alle Olimpiadi di Milano-Cortina
