Ultime notizie Carmelo CinturrinoFestival di SanremoJeffrey EpsteinTrapianti
POLITICACarlo CalendaGoverno MeloniSenatoUcraina

Ucraina, passa la fiducia sul Dl aiuti. No delle opposizioni, compreso Calenda

25 Febbraio 2026 - 12:53 Federico D’Ambrosio
senato aula bilancio
senato aula bilancio
Il Dl è passato con xx e xx astenuti, tra i no, a causa della mozione pro governo, anche quello di Azione

Passa in via definitiva il decreto aiuti all’Ucraina, che conta sia gli aiuti militari sia quelli civili (ma l’uscita dalla Lega del partito Futuro Nazionale di Vannacci ha reso meno teso il passaggio). I sì sono stati 106, 57 i contrari e due gli astenuti.

La critica dell’opposizione

Visto che il voto del Senato non consente di dividere la fiducia dal voto sul provvedimento, come invece avviene alla Camera, tutte le opposizioni, compresa Azione di Carlo Calenda, molto schierato a favore di Kiev, hanno votato No. Avete scelto la fiducia «per coprire le vostre differenze e difficoltà», ha detto Alessandro Alfieri del Pd. Ma discorso analogo è arrivato da Enrico Borghi, di Italia Viva: «Grazie al governo ci troviamo nella singolare condizione di condividere il merito del decreto e di essere contrari alla fiducia all’esecutivo. Se si fosse lasciato libero il Parlamento, come già capitato alla Camera, avremmo votato a favore della conversione del decreto Ucraina».

La Lega abbassa i toni

I toni da parte della Lega sono in ogni caso cambiati, come si capisce dall’intervento in aula di Massimiliano Romeo, che ha parlato di un sì, dettato dalla fase internazionale, ma in ogni caso convinto: «La Lega voterà a favore del decreto a sostegno dell’Ucraina, innanzitutto perché in questa fase negoziale in corso un eventuale mancato sostegno all’Ucraina, come qualcuno che mi ha preceduto ha voluto far intendere, sostanzialmente diminuirebbe il potere contrattuale del popolo ucraino».

leggi anche