Guerra Israele-Usa-Iran, muore una bimba colpita dalle schegge di un missile in Kuwait – La diretta

Nel quinto giorno della Guerra del Golfo tra Israele, Usa e Iran il Libano ha segnalato sei morti negli attacchi di Israele. In Kuwait invece è morta una bambina colpita dalle schegge di un missile iraniano abbattuto. Gli Stati Uniti hanno fatto sapere di aver assegnato 50 mila uomini alla guerra mentre durante l’attacco a Beirut Israele ha colpito un hotel e un edificio. Intanto secondo il cancelliere Merz l’amministrazione Trump non ha una strategia chiara per il dopoguerra in Iran.
Libano, sei morti e otto feriti negli attacchi di Israele
Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio nella città di Baalbek, nel Libano orientale. L’agenzia di stampa nazionale libanese ha riportato che «aerei nemici hanno preso di mira un edificio di quattro piani all’alba» all’interno di un complesso residenziale a Baalbek, un’area sotto il controllo di Hezbollah. L’NNA ha riferito che «sono stati trovati diversi martiri e che sono in corso lavori per salvare le famiglie dalle macerie». Secondo l’agenzia di stampa nazionale libanese, riferisce Al Jazeera, almeno quattro persone sono morte e sei sono rimaste ferite. L’attacco è avvenuto all’alba e l’edificio colpito si trovava nel quartiere di Al Matraba. Sempre secondo i media statali libanesi, l’Idf ha colpito un hotel nel sobborgo di Hazmieh a Beirut. Il totale delle vittime ammonta a 6 morti e otto feriti.
Kuwait, muore bambina di 11 anni
Una bambina di 11 anni è morta in Kuwait dopo essere stata colpita dalle schegge di un proiettile intercettato durante gli attacchi iraniani in Medio Oriente, in risposta all’offensiva lanciata da Stati Uniti e Israele contro la nazione persiana. Il ministero della Difesa kuwaitiano ha dichiarato che le Forze Armate hanno neutralizzato e distrutto «obiettivi aerei ostili». Le schegge sono cadute in una zona residenziale e la bambina è rimasta gravemente ferita. È stata trasportata in un ospedale vicino, dove l’équipe medica ha tentato di rianimarla, «ma è morta a causa delle ferite riportate». Alcune ore prima le autorità kuwaitiane avevano segnalato la morte di due membri delle loro forze armate, e «decine di feriti», a causa degli attacchi condotti dall’Iran da sabato scorso. «Questi attacchi sono stati diretti indiscriminatamente verso aree civili, in una flagrante violazione della sovranità e dello spazio aereo del Paese», ha dichiarato il ministero degli Esteri kuwaitiano in un comunicato stampa pubblicato sui social media.
Missili dell'Iran su Israele
L’Idf ha individuato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi difensivi sono operativi per intercettare la minaccia. Il Comando del Fronte Interno ha inviato una direttiva precauzionale direttamente ai telefoni cellulari nelle aree interessate. Si chiede alla popolazione di agire responsabilmente e di seguire le istruzioni. La popolazione viene invitata a entrare in uno spazio protetto e a rimanervi fino a nuovo avviso.
Usa, colpiti 2 mila obiettivi in Iran: 50 mila soldati Usa assegnati
Il Comando centrale americano ha annunciato che sono stati colpiti 2 mila obiettivi dall’inizio dell’operazione militare in Iran. Tra gli obiettivi colpiti figurano siti missilistici, navi della Marina, sottomarini e centri di controllo. Il Centcom ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno utilizzato aerei, tra cui diversi jet da combattimento, nonché sistemi missilistici e navi per effettuare gli attacchi. Circa 50 mila soldati Usa sono stati assegnati all’Iran. In un video di cinque minuti l’ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando centrale Usa, ha dato un aggiornamento sull’operazione in Iran definendola senza precedenti. «Le prime 24 ore di Epic Fury hanno sferrato il doppio degli attacchi dell’operazione in Iraq nel 2003», ha detto l’ammiraglio sottolineando inoltre che gli Stati Uniti «stanno affondando la Marina iraniana» con 17 navi distrutte finora. L’ammiraglio ha anche accusato l’Iran di «prendere di mira i civili in modo indiscriminato» nei suoi attacchi.
Esplosioni a Beirut
Una potente esplosione è stata udita a Beirut questa notte, mentre Israele e Hezbollah si scambiano attacchi aerei in Libano da due giorni. Il movimento libanese, sostenuto da Teheran, ha ripreso lunedì 2 marzo i suoi attacchi con razzi e droni contro Israele in rappresaglia per la morte della guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, nell’attacco israelo-statunitense contro l’Iran. Israele ha risposto bombardando il Libano.
L'Idf: nuova offensiva contro l'Iran
L’esercito israeliano ha lanciato una «vasta ondata di attacchi» contro obiettivi in Iran. Lo ha annunciato l’Idf sul suo canale Telegram. L’esercito ha affermato che gli obiettivi dei suoi ultimi attacchi includono «siti di lancio, sistemi di difesa aerea e infrastrutture aggiuntive».
Merz: Trump non ha una strategia chiara sull'Iran
Donald Trump e i suoi collaboratori non sembrano avere ancora deciso chi guiderà l’Iran dopo la guerra. A dirlo è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz in una conferenza stampa dopo il suo incontro alla Casa Bianca con il presidente americano. «A quanto ne so e capisco, il governo americano non ha una strategia chiara per la futura leadership civile di questo Paese», ha detto Merz ai giornalisti.
