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«Allah ci protegge»: il video della giornalista iraniana sotto le bombe e cosa ha detto davvero in diretta

05 Marzo 2026 - 08:43 David Puente
Fotogramma nitido della giornalista iraniana dell'emittente IRIB durante l'attacco allo studio televisivo nel giugno 2025
Fotogramma nitido della giornalista iraniana dell'emittente IRIB durante l'attacco allo studio televisivo nel giugno 2025
Circola sui social un video dell'emittente IRIB in cui una conduttrice sembra sfidare un bombardamento citando la protezione divina. Abbiamo analizzato l'audio originale in farsi e i fatti del giugno 2025: la traduzione virale è totalmente inventata

Circola un video drammatico dove una giornalista dell’emittente iraniana IRIB fugge da uno studio televisivo durante un bombardamento. Nelle immagini, la conduttrice pronuncia parole di sfida e fede un istante prima che la diretta si interrompa bruscamente tra le urla e la polvere. Secondo le versioni sottotitolate che circolano online, la donna avrebbe sfidato le bombe dichiarando l’invulnerabilità grazie alla protezione divina. Ma è davvero questo il senso del suo messaggio? Un’analisi dell’audio originale in lingua persiana (farsi) rivela una realtà molto diversa rispetto quanto narrato dai post sui social.

Per chi ha fretta

  • Un video di un’emittente iraniana mostra una giornalista fuggire dallo studio durante un attacco.
  • Sui social associano al video una traduzione che parla di “protezione divina” contro le bombe.
  • Abbiamo analizzato l’audio originale in lingua persiana per verificare la fedeltà dei sottotitoli.
  • La trascrizione rivela parole di natura diversa.

Il video della giornalista IRIB e la versione social sottotitolata

Su Facebook sono apparse versioni del video con sottotitoli in spagnolo che attribuiscono alla giornalista dell’emittente IRIB la seguente frase di stampo religioso poco prima di un’esplosione: «Nessuna bomba può raggiungerci perché Allah ci protegge».

Screenshot di un video social con sottotitoli in spagnolo che attribuiscono una falsa traduzione alla giornalista iraniana dell'emittente IRIB.
Uno dei post virali su Facebook dove la traduzione dal persiano viene manipolata per scopi religiosi.

La trascrizione dell’audio originale

Il video non è recente. Le immagini dell’attacco allo studio televisivo sono state riprese anche da testate italiane come TGCom24 il 16 giugno 2025, , durante una fase acuta di tensioni tra Iran e Israele.

Screenshot del servizio di TGCom24 del 16 giugno 2025 che mostra l'attacco allo studio della televisione iraniana IRIB.
Screenshoot del video pubblicato su Youtube da TGCom24 nel giugno 2025.

Per fare chiarezza, abbiamo sottoposto la traccia audio originale a una verifica linguistica. La giornalista non sta affatto recitando un mantra di protezione o una lezione di teologia, ma sta reagendo con urgenza a un evento traumatico in corso. Ecco la trascrizione fedele della traduzione in lingua italiana:

La voce di chi invade il suolo della patria è la voce di chi aggredisce la voce del diritto e della verità. Ciò che avete visto, la voce che avete udito, l’atmosfera polverosa dello studio… Allahu Akbar! Allahu Akbar! Vieni fuori! Allahu Akbar!

Conclusioni

Il video è reale, ma la traduzione che circola sui social è totalmente inventata. La giornalista dell’emittente IRIB non ha mai pronunciato la frase «Nessuna bomba può raggiungerci perché Allah ci protegge».

Nota sull’immagine di copertina – Il fotogramma originale del video, a causa della bassa risoluzione della fonte ministeriale iraniana, è stato elaborato con tecnologie di intelligenza artificiale (Gemini) esclusivamente per migliorarne la definizione e la nitidezza visiva, senza alcuna alterazione del contenuto informativo o dei tratti somatici della protagonista.

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