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Il giallo della scuola colpita in Iran: perché l’ammissione del regime è un falso da 6 milioni di views

03 Marzo 2026 - 14:50 David Puente
Screenshot post Telegram Radio Gilan ammissione IRGC e foto scuola bombardata a Minab Iran fact-checking
Screenshot post Telegram Radio Gilan ammissione IRGC e foto scuola bombardata a Minab Iran fact-checking
Un post virale su X sostiene che Teheran abbia confessato l'errore dei Pasdaran nel bombardamento di Minab. Ma la fonte è un canale di opposizione che scherza sulla morte di Khamenei

A seguito del bombardamento della scuola femminile di Minab, in Iran, le responsabilità restano ufficialmente non accertate, ma la guerra dell’informazione è già entrata nel vivo, a colpi di false notizie. Se da un lato Teheran punta il dito contro i raid di Stati Uniti e Israele, sui social si sta tentando di costruire una verità alternativa che sostiene l’idea di un clamoroso errore interno. Dopo il video falsamente attribuito alla tragedia, girato a migliaia di chilometri di distanza, è circolata una presunta confessione che però non arriva affatto dal regime.

Per chi ha fretta

  • Un post dell’account NiohBerg su X, con oltre 5,9 milioni di visualizzazioni, sostiene che il regime iraniano abbia “confessato” l’errore dei Pasdaran nel colpire la scuola.
  • Il post attacca i media tradizionali chiedendo di “ritrattare e cancellare” le notizie che incolpano USA e Israele.
  • La “confessione” si basa in realtà su un messaggio di un canale Telegram dell’opposizione (Radio Gilan) e non su fonti governative.
  • Questo episodio segue la bufala del video del missile difettoso, che avevamo già smentito poiché filmato a 1.300 km dal luogo della strage.

Il messaggio su Telegram e la vera identità di Radio Gilan

L’opera di disinformazione parte su X (ex Twitter), dove l’account NiohBerg, il 1° marzo 2026, pubblica un post dai toni ultimativi che ha rapidamente superato i 5,9 milioni di visualizzazioni. Il testo recita:

BREAKING: Il regime in Iran ha ora confessato che l’IRGC (Guardia Rivoluzionaria) ha erroneamente bombardato una scuola iraniana ieri, uccidendo molti bambini.

A tutti i media tradizionali e agli influencer pro-regime che hanno spacciato le vostre fake news:

RITRATTATE e CANCELLATE

Screenshot post virale X account NiohBerg falsa notizia ammissione regime Iran bombardamento scuola Minab
Il post dell’account NiohBerg su X che, con oltre 5,9 milioni di visualizzazioni, ha diffuso la notizia infondata della presunta confessione dei Pasdaran.

Nonostante l’aggressività del post per sostenere una presunta verità indiscutibile, l’analisi dei fatti racconta una storia completamente opposta. NiohBerg, come utenti sui social, non cita alcuna agenzia di stampa ufficiale iraniana. La presunta ammissione deriverebbe esclusivamente da un post di Radio Gilan, un canale Telegram che non ha alcun legame con le autorità di Teheran.

Bio canale Telegram Radio Gilan informazioni diritti umani opposizione regime iraniano
Nella biografia del canale Telegram Radio Gilan viene esplicitato l’impegno per i diritti umani, un segnale tipico dei canali di informazione legati all’opposizione e non al regime.

L’analisi del profilo rivela infatti che Radio Gilan è un organo di informazione dichiaratamente anti-regime e costantemente critico verso le istituzioni iraniane. Per comprendere quanto sia scorretto considerare Radio Gilan una fonte ufficiale del regime, basta osservare i contenuti che pubblica quotidianamente. In un recente post, pubblicato il 1° marzo 2026, accompagnato da un’immagine che indica il decesso di Khamenei, il canale scriveva testualmente:

Israele ha dichiarato che per consegnare il corpo di Seyyed Ali Khamenei, la Repubblica Islamica deve pagare il costo dei missili lanciati, oppure la sua famiglia deve ammettere che lui era un membro della squadra di spionaggio del Mossad!

Post satirico Telegram Radio Gilan morte Khamenei spionaggio Mossad prova opposizione regime
Un contenuto satirico pubblicato da Radio Gilan sulla morte di Khamenei: questo tipo di messaggi conferma l’assoluta estraneità del canale dalle fonti ufficiali governative di Teheran.

Il testo, chiaramente sarcastico e accompagnato da emoji di risate, dimostra la natura di opposizione del canale. È evidente che una fonte governativa o legata alla Guardia Rivoluzionaria (Pasdaran) non pubblicherebbe mai un contenuto che parla della morte della Guida Suprema in quel modo.

Nessuna ritrattazione ufficiale

Nonostante l’invito di NiohBerg a “ritrattare”, non esiste ad ora alcun documento, video o comunicato ufficiale in cui i Pasdaran ammettano responsabilità per il bombardamento della scuola di Mirab. La linea ufficiale di Teheran continua a indicare come responsabili i raid attribuiti a Stati Uniti e Israele, definendo l’atto come un “martirio di innocenti”.

Il precedente: la bufala del missile lontano 1.300 km

Non è la prima volta che si tenta di costruire una colpevolezza interna del regime tramite prove artefatte. Nello stesso periodo, era circolato un video che mostrava un missile ricadere al suolo poco dopo il lancio, presentato come la “pistola fumante” della strage di Minab. Tuttavia, come avevamo già dimostrato con un’analisi geolocalizzata, quel filmato era stato registrato in un’area distante oltre 1.300 km dalla scuola colpita.

Conclusioni

Il post di NiohBerg e gli screenshot del canale Telegram di opposizione Radio Gilan non dimostrano un’ammissione di colpa da parte del regime iraniano sul bombardamento della scuola.

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