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Hantavirus effetto collaterale dei vaccini Pfizer? No, è la solita confusione sui database di farmacovigilanza

19 Maggio 2026 - 13:23 Juanne Pili
Le condivisioni social sostengono che l'OMS abbia nascosto il legame tra vaccini mRNA e Hantavirus
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Diverse condivisioni Facebook stanno rilanciato una narrazione nata già nelle pagine di lingua Inglese. Un documento Pfizer e il database dell’OMS VigiAccess proverebbero che il vaccino a mRNA causa l’Hantavirus (termine che però designa un gruppo di virus, tra cui Andes). Si tratta dell’ennesima interpretazione errata dei dati di sorveglianza: confondere una lista di eventi monitorati per precauzione con un elenco di effetti collaterali accertati è un errore metodologico che porta a conclusioni complottiste del tutto infondate.

Per chi ha fretta:

  • Il database VigiAccess raccoglie segnalazioni spontanee di eventi avvenuti dopo la vaccinazione, ma non stabilisce un nesso di causa-effetto.
  • L’Hantavirus è incluso negli AESI (Adverse Events of Special Interest), ovvero patologie da monitorare per protocollo, non reazioni causate dal vaccino.
  • Biologicamente, un vaccino a mRNA istruisce le cellule a produrre la proteina Spike del Sars-CoV-2; non può in alcun modo “creare” o scatenare un virus differente come l’Hantavirus.

Il contesto

Le condivisioni presentano spesso questa didascalia:

L’equivoco sui database di sorveglianza

Del caso si è occupato per primo il collega Ed Payne per Lead Stories. Degno di nota anche il lavoro della collega Sian Bayley per Full Fact. Per quanto riguarda l’Italia segnaliamo l’analisi della dottoressa Alice Rotelli.

Il meccanismo della disinformazione, in questo caso, si basa sulla faciloneria nell’interpretare la documentazione scientifica e i database di farmacovigilanza.

Il documento Pfizer citato non è una lista di effetti collaterali confermati. Si tratta dell’elenco degli Adverse Events of Special Interest (AESI). Si tratta di condizioni cliniche che i ricercatori e le autorità sanitarie decidono di monitorare con particolare attenzione durante e dopo le sperimentazioni. Vengono inseriti in lista non perché il vaccino li causi, ma per eccesso di prudenza. Se un caso di Hantavirus si verificasse in un soggetto vaccinato, il sistema deve registrarlo per verificare se esista una correlazione statistica o biologica. Finora, tale correlazione non è mai emersa.

L’impossibilità biologica

C’è poi un limite scientifico invalicabile. Il vaccino di Pfizer utilizza l’mRNA per trasportare le istruzioni necessarie a produrre esclusivamente la proteina Spike del SARS-CoV-2. Questa serve al sistema immunitario per riconoscere il virus del Covid.

Gli Hantavirus fanno parte di una famiglia totalmente diversa. Si trasmette solitamente attraverso il contatto coi roditori. È biologicamente impossibile che un frammento di codice genetico progettato per una specifica proteina di un Coronavirus possa generare, mutare o causare l’infezione da parte di un virus totalmente differente. Sostenere il contrario va oltre la fantascienza di serie B.

Conclusioni

Il claim che vede un non meglio precisato Hantavirus come effetto collaterale del vaccino Pfizer è fuorviante. La notizia nasce da un fraintendimento di documenti reali (il database VigiAccess e la lista AESI) i quali, anziché dimostrare un danno, testimoniano l’estremo rigore della sorveglianza post-vaccinale. Non esiste alcuna prova scientifica o statistica che colleghi la vaccinazione anti-Covid all’insorgenza di infezioni da Hantavirus.

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