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Niente male i dischi dei big di Sanremo ma Mina e Cocciante giocano un altro sport. Le recensioni

08 Marzo 2026 - 13:22 Gabriele Fazio

Patty Pravo – Opera

Album molto interessante, al di là del fatto che la voce e, soprattutto, l’interpretazione è di una delle più importanti signore della storia del pop italiano. La Divina Patty Pravo mette insieme una squadra di autori da Nazionale: Giovanni Caccamo, Pierpaolo Capovilla, La Rappresentante di Lista, Emma Morton e Raphael Gualazzi, Giuliano Sangiorgi, Morgan, Francesco Bianconi, Serena Brancale, Alberto Bianco e Federico Dragogna. Chiaro che non tutti gli esperimenti sono azzeccatissimi, Foto nella mailbox, il brano scritto per lei da Morgan, per dire, irrompe in questa playlist all’improvviso e quando sentiamo una signora di 77 anni cantare «Non ci sono foto nella mailbox / Non ci sono parole di conforto nel display / Non c’è replay del nostro amore» il primo istinto è pensare: «Ma che cavolo sta dicendo?». Per fortuna in generale il disco è piuttosto divertente e ogni brano viene fuori come un confronto, una sfida generazionale per chi ha firmato il testo e per chi lo ha interpretato, e quasi sempre a vincere sono entrambe le parti, è lo sport, è la musica. Per noi brillano particolarmente Maledetta verità e Ratatan, ma è solo una questione di gusti, molto più importante sottolineare come Patty Pravo abbia trovato un senso ben preciso nel suo fare musica, un senso che vada oltre la semplice presenza, eterea ed epica, e che questo senso non abbia macchiato un curriculum che non c’è bisogno nemmeno di commentare.