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Blitz contro gli «aspettoni» di Malpensa: 95 multe in tre giorni. In arrivo le telecamere contro la sosta selvaggia per non pagare il parcheggio

08 Marzo 2026 - 12:42 Ugo Milano
polizia malpensa
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Maxi-operazione di polizia e carabinieri contro gli automobilisti che bloccano la statale per non pagare il parcheggio: «Rischio incidenti e degrado»

Il vizio di accostare con le quattro frecce accese lungo la superstrada, sfidando il pericolo pur di non pagare il ticket dello scalo all’aeroporto di Malpensa, ha scatenato le ire delle forze dell’ordine. Nei primi giorni di marzo, una massiccia operazione congiunta tra polizia e carabinieri ha passato al setaccio le arterie che conducono alla Brughiera, concentrandosi proprio sul fenomeno degli «aspettoni». Si tratta di automobilisti che scelgono di sostare abusivamente a bordo strada in attesa della telefonata di parenti o amici appena atterrati, trasformando le corsie di marcia e le piazzole d’emergenza in un parcheggio improvvisato quanto rischioso.

Il maxi-blitz sulla statale: 95 multe

L’attività di controllo, coordinata dalla Questura di Varese insieme ai commissariati di Busto Arsizio e Gallarate, ha portato a fermare quasi 300 veicoli in soli tre giorni tra il 4 e il 6 marzo. Il bilancio finale parla di 95 contravvenzioni complessive, la gran parte delle quali staccate specificamente per divieto di sosta. Oltre al rischio evidente di tamponamenti a catena e intralcio alla viabilità, le autorità hanno segnalato un preoccupante degrado ambientale, poiché molti di questi conducenti approfittano della sosta vietata per abbandonare rifiuti di ogni tipo nelle aree verdi adiacenti alla carreggiata della SS336.

La stretta di Anas

Per contrastare questa abitudine che deturpa il territorio e mette a repentaglio la sicurezza, Anas sta ora valutando l’installazione di un sistema di videosorveglianza dedicato lungo i punti più critici della superstrada. L’obiettivo è monitorare costantemente le piazzole d’emergenza più colpite, garantendo una sanzione immediata per chiunque utilizzi quegli spazi senza una reale necessità meccanica o di salute. La Questura ha ribadito che i controlli proseguiranno senza sosta, ricordando che il tentativo di risparmiare pochi euro di parcheggio può costare caro sia in termini di multe che di incolumità stradale.

Le alternative gratuite che molti ignorano

In realtà le opzioni regolari e a costo zero esistono già da tempo, ma restano spesso sconosciute agli utenti. Oltre alla classica area «15 minuti» dedicata al carico rapido dei passeggeri proprio davanti ai terminal, dal 2024 è attiva una zona di sosta regolamentata situata tra il Terminal 1 e il Terminal 2 che permette di fermarsi gratuitamente per ben sessanta minuti. Un’ora di attesa in piena regola che renderebbe del tutto ingiustificata la sosta selvaggia sulla superstrada.

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