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Missile iraniano sulla Turchia, abbattuto dalle difese Nato. L’ira di Ankara: «Risponderemo a ogni minaccia»

09 Marzo 2026 - 13:53 Simone Disegni
Frammenti del missile sono caduti nel sud-est del Paese. È la seconda volta che l'Iran «sfiora» la potenza guidata da Erdogan

Un missile balistico lanciato dall’Iran è stato abbattuto questa mattina dalle difese della Nato sopra i cieli della Turchia, che fa parte dell’Alleanza atlantica. Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa di Ankara. Dopo che il missile è stato distrutto dalle difese Nato stanziate nel Mediterraneo orientale, frammenti di munizioni sono caduti in dei campi nell’area di Gaziantep, nel sud-est della Turchia. Come mostrato da alcune foto postate dallo stesso ministero. «Sottolineiamo ancora una volta che saranno adottate tutte le misure necessarie con risolutezza e senza esitazione contro qualsiasi minaccia rivolta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese», ha affermato il ministero della Difesa turco. Il missile è stato «tempestivamente intercettato e neutralizzato dalle forze di difesa aerea e missilistica della Nato sopra il distretto di Sahinbey a Gaziantep», ha confermato il vicepremier turco Burhanettin Duran. «Ribadiamo ancora una volta con forza il nostro avvertimento a tutte le parti, in particolare all’Iran, ad astenersi da azioni che potrebbero mettere in pericolo la sicurezza regionale e mettere a rischio i civili».

Il precedente e le reazioni

È la seconda volta dall’inizio della guerra che lo spazio aereo turco viene violato da un missile dall’Iran. Anche la scorsa settimana, il 4 marzo, le difese della Nato lo avevano abbattuto e sia Ankara che l’Alleanza avevano condannato con forza l’accaduto. Gli Usa avevano poi chiarito per bocca del capo del Pentagono Pete Hegseth che non c’erano gli estremi per invocare l’Articolo 5 della Nato, che implicherebbe di fatto il suo ingresso in guerra. Ma dopo i colpi ripetuti verso Cipro ed Azerbaijan, oltre che sui Paesi del Golfo, la tensione per un possibile allargamento del conflitto – che l’Iran non nasconde di cercare per «inchiodare» Usa e Israele a una guerra logorante – è altissima.

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