Caccia britannici abbattono droni iraniani, nuovi missili sul Golfo. Trump e la promessa di uccidere l’erede di Khamanei: atteso il primo discorso – La diretta

Da una parte gli Usa, che storcono il naso davanti alla nomina di Mojtaba Khamenei come Guida Suprema dell’Iran, dall’altra la Russia che invece si complimenta. Nel decimo giorno della Guerra del Golfo tra Iran, Usa e Israele Teheran ha lanciato i suoi primi missili verso Israele dopo la nomina della nuova Guida suprema della Repubblica islamica, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, che pronuncerà il suo primo discorso entro poche ore, secondo quanto riporta Iran International. Esplosioni sono state udite a Doha e in Bahrein mentre le Borse mondiali soffrono per i prezzi del petrolio in salita. Intanto il presidente degli Usa Donald Trump fa sapere che la fine della guerra sarà condivisa con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. E l’Idf attacca ancora le strutture di Hezbollah in Libano.
In copertina: ANSA/ ABEDIN TAHERKENAREH | La folla in Iran attende il discorso della nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, 9 marzo 2026
Caccia britannici abbattono droni diretti in Giordania e Bagrein
I caccia britannici Typhoon hanno abbattuto droni iraniani diretti in Giordania e Bahrein. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Londra. I jet hanno abbattuto un sistema aereo a pilotaggio remoto “a difesa della Giordania” e intercettato un drone diretto verso il Bahrein. Sono inoltre in corso “operazioni aeree difensive” a sostegno degli Emirati Arabi Uniti.
Pezeshkian: «Mojtaba Khamenei è manifestazione volontà del popolo»
Media: «Folla pro-regime in piazza con foto di Mojtaba Khamenei»
Trump non è contento di Mojtaba Khamenei
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sostiene di non esser contento che Mojtaba Khamenei abbia sostituito il padre, Ali Khamenei, come Guida suprema dell’Iran. Lo ha ribadito in un’intervista al New York Post. Nei giorni scorsi Trump aveva minacciato di uccidere qualsiasi successore di Ali Khamenei che assumesse il potere senza il suo parere. «Penso che abbiano commesso un grosso errore. Non so se durerà», ha poi detto a Nbc.
Macron prepara futura missione difensiva per riaprire Hormuz
Emmanuel Macron ha affermato di stare preparando con i suoi partner una missione difensiva per riaprire lo stretto di Hormuz e scortare le navi, superata però la fase più acuta del conflitto in Medio Orientes. In visita a Cipro, il presidente francese ha anche annunciato che la Francia invierà due fregate all’operazione avviata nel 2024 dall’Unione Europea nel Mar Rosso.
Ucciso in Libano sotto le bombe il parroco di Qlayaa
In Libano è stato ucciso in un bombardamento padre Pierre El Raii, il parroco di Qlayaa, 50 anni. A dare la notizia ai media vaticani è padre Toufic Bou Merhi, francescano della Custodia di Terra Santa, parroco dei latini a Tiro e Deirmimas. C’era stato un primo attacco che aveva colpito la sua casa e padre Pierre era andato a soccorrere un parrocchiano ferito. In un successivo attacco, sullo stesso luogo dove erano arrivati i soccorsi, anche il sacerdote è rimasto ferito, morendo poco dopo.
Turchia, abbattuto dalla Nato un missile iraniano
Il ministero della Difesa turco rende noto che un missile balistico lanciato dall’Iran è stato abbattuto nello spazio aereo turco. Il missile è stato distrutto dalle difese della Nato stanziate nel Mediterraneo orientale, ha affermato Ankara, aggiungendo che frammenti di munizioni sono caduti in campi vuoti a Gaziantep, nel sud-est della Turchia. «Sottolineiamo ancora una volta che saranno adottate tutte le misure necessarie con risolutezza e senza esitazione contro qualsiasi minaccia rivolta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese», ha affermato il Ministero della Difesa
Gli auguri di Putin a Mojtaba Khamenei: «Siamo con voi di fronte all'aggressione»
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di congratulazioni a Mojtaba Khamenei per la sua elezione a nuova Guida iraniana, dicendosi sicuro che continuerà «con onore» del padre, l’Ayatollah Ali Khamenei ucciso da Usa e Israele nel primo giorno di guerra, lo scorso 28 febbraio. «Sono certo che lei continuerà con onore l’opera di suo padre e unirà il popolo iraniano di fronte a dure prove», si legge nel telegramma inviato da Putin a Mojtaba Khamenei. «Ora che l’Iran si trova ad affrontare un’aggressione armata, le sue attività in questa posizione elevata richiederanno senza dubbio grande coraggio e dedizione», aggiunge il leader russo. «Da parte mia – sottolinea poi Putin – vorrei confermare il nostro continuo sostegno a Teheran e la solidarietà con i nostri amici iraniani. La Russia è stata e rimarrà un partner affidabile della Repubblica islamica».
L'Iran contro l'Europa: «Appoggia la guerra»
L’Iran accusa i Paesi europei di aver contribuito a creare le condizioni favorevoli agli attacchi americano-israeliani. Negli ultimi due o tre giorni i paesi europei «hanno intrapreso azioni che hanno reso gli Usa e il regime sionista più audaci nel commettere crimini e violare la legge», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. «Invece di insistere sullo stato di diritto e opporsi alle richieste eccessive degli Usa, hanno parlato e concordato con loro, in particolare al Consiglio di sicurezza dell’Onu durante le discussioni sul ripristino delle sanzioni e altre questioni», ha detto, secondo l’Irna.
L'ira del Qatar sull'Iran: «Un tradimento»
Gli attacchi di Teheran contro i paesi del Golfo sono un «pericoloso errore di calcolo» e tra le monarchie serpeggia «un grande senso di tradimento». Lo sottolinea a SkyNews lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, parlando ai media per la prima volta da quando il Qatar è stato bersagliato dagli attacchi missilistici e di droni dell’Iran. «Non ci saremmo mai aspettati questo dal nostro vicino: abbiamo sempre cercato di mantenere buoni rapporti con l’Iran, ma le giustificazioni e i pretesti che stanno usando vengono completamente respinti», denuncia Al Thani. L’escalation rischia di destabilizzare la regione e di provocare onde d’urto nell’economia globale, ha aggiunto, spiegando che una reazione militare non farebbe altro che aggravare la crisi e che la responsabilità di fare un passo indietro ricade su tutte le parti: «Appena un’ora dopo l’inizio della guerra, il Qatar e altri paesi del Golfo sono stati attaccati. Abbiamo chiarito che non avremmo preso parte ad alcuna guerra contro i nostri vicini», ma oggi ciononostante «continuiamo a cercare la de-escalation».
Raid israeliano in Libano: «Almeno 11 morti»
Almeno undici persone sono morte e decine sono rimaste ferite in una serie di raid aerei israeliani avvenuti all’alba e nelle prime ore del mattino in diverse località del sud del Libano, tra le regioni di Tiro e Bint Jbeil. Lo riferisce l’Agenzia nazionale di informazione libanese (Nna), secondo cui i bombardamenti hanno colpito i centri abitati di Juwayya, Tayr Dibba e Maarake, causando gravi distruzioni a case, infrastrutture e reti di servizi essenziali.
La Turchia manda sei caccia per difendere Cipro
La Turchia ha annunciato lo schieramento di sei caccia F-16 a Cipro Nord a protezione della comunità turca. Lo ha dichiarato l’emittente televisiva NTV, citando un funzionario dell’aviazione civile della Repubblica turca di Cipro del Nord. Sabato una fonte del Ministero della Difesa turco aveva anticipato che la Turchia stava valutando l’invio di caccia a Cipro, tra le altre misure adottate per garantire la sicurezza dello Stato turco-cipriota.
L'Idf attacca i Basij iraniani
L’Aeronautica Militare israeliana ha attaccato i centri di comando delle Forze di sicurezza interna iraniane e del gruppo paramilitare Basij nelle prime ore del decimo giorno dell’offensiva congiunta con gli Stati Uniti. «Tra le infrastrutture prese di mira ci sono il quartier generale dell’organismo regionale del regime iraniano, il centro di comando delle Forze di Sicurezza Interna a Isfahan, un’ulteriore base utilizzata dai Guardiani della rivoluzione e dai Basij e il quartier generale della polizia dei Guardiani», si legge in una nota diffusa dall’esercito. L’Aeronautica Militare israeliana ha attaccato obiettivi in varie parti del Paese, tra cui un impianto di produzione di motori a razzo e diversi siti di lancio di missili balistici a lungo raggio che, secondo l’Idf, erano «pronti a essere lanciati contro lo Stato di Israele».
Attacco in Bahrein
Almeno 32 civili, tra cui bambini, sono rimasti feriti in un attacco condotto con un drone iraniano contro l’isola di Sitra, in Bahrein, nella notte. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Manama precisando che tutti i feriti sono cittadini del Bahrein e tra loro ci sono anche quattro casi gravi.
Gli Emirati rispondono agli attacchi dell'Iran
Gli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato un attacco missilistico nelle prime ore di oggi, spiegando che i loro sistemi di difesa aerea hanno risposto all’azione. «I sistemi di difesa aerea hanno risposto a una minaccia missilistica», ha affermato l’Autorità nazionale per la gestione delle emergenze, delle crisi e dei disastri in un post su X.
A New York prezzo del petrolio in crescita
Il petrolio corre con la guerra all’Iran alla Borsa di New York. Il Wti arriva a guadagnare il 26% volando ben sopra i 100 dollari al barile. Il Brent sale del 23% a 114,20 dollari.
Israele attacca Beirut
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito l’area di Beirut lunedì 9 marzo al mattino, prendendo di mira il gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall’Iran. Le forze israeliane «hanno colpito infrastrutture appartenenti all’organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut», ha dichiarato l’esercito in una breve nota.Un corrispondente dell’Afp ha udito una forte esplosione nella periferia meridionale della capitale libanese, roccaforte di Hezbollah.
Trump, Netanyahu e la guerra
La decisione su quando mettere fine alla guerra in Iran sarà «condivisa», sarà presa insieme al premier Benjamin Netanyahu. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Time of Israel, sottolineando che l’Iran avrebbe distrutto Israele se non ci fossero stati lui e Israele. «L’Iran avrebbe distrutto Israele e tutto quello che c’era intorno. Noi abbiamo lavorato insieme e abbiamo distrutto un paese che voleva distruggere Israele», ha messo in evidenza.
Iran: primo lancio di missili dopo la nomina della nuova Guida Suprema
L’Iran ha lanciato i suoi primi missili verso Israele, dopo la nomina della nuova guida suprema della Repubblica islamica, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, secondo quanto riportato dall’emittente statale Irib. «L’Iran lancia la prima ondata di missili sotto la guida dell’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei verso i territori occupati», ha dichiarato l’Irib sul suo canale Telegram pubblicando la foto di un proiettile con lo slogan «Al tuo comando, Sayyid Mojtaba», un riferimento religioso sciita.
Esplosioni a Doha
Forti esplosioni sono state udite a Doha, secondo quanto riportato da un giornalista dell’Afp. La capitale del Qatar già sabato è stata oggetto di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera, lanciati dall’Iran.
Iran: nuovo attacco al Kuwait
Il ministero della Difesa del Kuwait ha segnalato un nuovo attacco missilistico e con droni contro l’emirato nella notte, nel decimo giorno di guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti. «Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente affrontando attacchi missilistici e con droni ostili», ha annunciato il ministero della Difesa, citato dall’agenzia di stampa kuwaitiana KUNA. Nella giornata di domenica il Kuwait era già stato preso di mira da sette missili e cinque droni, secondo i dati diffusi dalle autorità.
Trump: i prezzi del petrolio caleranno
I prezzi del petrolio «caleranno rapidamente con la fine della distruzione della minaccia nucleare dell’Iran», ha scritto Donald Trump sul suo social Truth. Il rialzo è «un piccolo prezzo da pagare per la pace e la sicurezza degli Usa e il mondo. Solo i pazzi la pensano diversamente», ha messo in evidenza Trump. Intanto gli Stati Uniti ordinano al personale dell’ambasciata di lasciare l’Arabia Saudita mentre l’Iran attacca.
