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Altri attacchi a Meloni dall’amico di Putin, Solovyev avvelenato per la villa sequestrata in Italia: «Voi seguaci del fascista Mussolini: io perseguitato»

22 Aprile 2026 - 16:32 Giovanni Ruggiero
Solovyev contro Meloni
Solovyev contro Meloni
Il conduttore considerato il megafono del Cremlino accusa la premier italiana e il governo di Roma di complicità con i «nazisti ucraini». Gli stessi, dice, che vorrebbero ucciderlo. E perciò anche l'Italia sarebbe complice della preparazione del suo omicidio

Nessun pentimento da parte di Vladimir Solovyev dopo gli insulti a Giorgia Meloni. Anzi, il conduttore russo insiste a 24 ore dal primo attacco contro la premier italiana per un’altra sfilza di provocazioni a tratti deliranti. Da Meloni il fedelissimo di Vladimir Putin pretende una risposta sul suo sostegno alle idee di Mussolini e della sua simpatia per Kiev, che Mosca ritiene «nazista.

L’Italia complice degli «ucraini nazisti» seguace di Mussolini

Dice Solovyev in diretta dal suo canale omonimo: «Condividendo le idee di Mussolini, aderisce ai crimini dell’Italia fascista. Dimostra simpatia per questi crimini appoggiando lo Stato nazista ucraino, che compie attacchi terroristici in Russia e non ha fatto mistero dei suoi complotti per assassinare alcuni, incluso me».

Solovyev avvelenato per la villa sotto sequestro

Stavolta, scrive il Corriere della Sera, niente attacchi in italiano. Solovyev risponde alle polemiche sollevate dai suoi stessi attacchi iniziando in questo modo: «Signora Meloni, le parla un uomo, un ebreo, che le autorità italiane hanno nuovamente sottoposto a persecuzioni». Il propagandista del Cremlino si riferisce alla sua villa sul lago di Como, messa sotto sequestro così come tutti i suoi beni in Europa grazie alle sanzioni decise dall’Ue dopo l’invasione russa in Ucraina: «Cose del genere non sono avvenuta una sola volta nella storia d’Italia».

Il propagandista russo «antifascista» contro gli «ucraini nazisti» che vogliono ucciderlo

Quindi parte all’attacco, spacciandosi per antifascista: «Non è un propagandista, ma un ebreo e un antifascista a rivolgersi a voi, seguaci del fascista Mussolini, che ha partecipato alla guerra contro il popolo sovietico e che, proprio come Hitler, è personalmente responsabile della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell’Olocausto contro gli ebrei. Voi, condividendo le idee di Mussolini, vi rendete complici di tutti i crimini dell’Italia fascista e, per logica, dovete assumervene la responsabilità. In ogni caso, lei dimostra simpatia per questi crimini, sostenendo lo Stato nazista ucraino, che compie atti terroristici sul territorio della Russia e non ha nascosto la preparazione di numerosi omicidi: tra gli obiettivi dichiarati dalle autorità ucraine ci sono anch’io. E quando mi risponde personalmente, tenga sempre questo a mente».

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