Romania, esplode un drone nel porto di Costanza. La Russia: «Era ucraino». L’Ue: «Pronti a difendere l’Est Europa» – La diretta

Il giorno dopo la lettera a sorpresa di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin con la proposta di negoziati diretti per mettere fine alla guerra, le speranze di dialogo si mescolano alla routine della guerra. Nuovi bombardamenti russi sull’Ucraina hanno fatto diverse vittime, mentre è giallo sull’esplosione di un drone nel porto di Costanza, in Romania. Tutti gli aggiornamenti in diretta.
Mosca-Kiev, nuovo scambio di prigionieri: «Liberi 185 soldati per parte»
Russia e Ucraina hanno effettuato un nuovo scambio di prigionieri, liberando 185 militari per parte. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, citato dalla televisione.
La Russia: «Il drone esploso era ucraino»
L’Ambasciata russa in Romania sostiene che il drone marino esploso nel porto di Costanza, in Romania, era ucraino. «Si tratta di droni marini ucraini, utilizzati dal regime di Kiev per compiere atti terroristici contro navi civili e minacciare la sicurezza della navigazione nel Mar Nero», afferma l’ambasciata sul suo canale Telegram, aggiungendo che «qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia è privo di qualsiasi fondamento».
Von der Leyen: «La guerra russa minaccia l'Est Europa, pronti a difenderci»
I vertici dell’Unione europea hanno espresso solidarietà e sostegno alla Romania a seguito dell’esplosione di un drone nel porto di Costanza. «Si tratta del terzo grave incidente di sicurezza verificatosi in Romania nelle ultime settimane», ha ricordato preoccupato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Per quella della Commissione Ursula von der Leyen, in attesa di chiarimenti sulla natura dell’esplosione, «questi incidenti sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina», la quale «sta diventando sempre di più una minaccia diretta per i paesi al nostro confine orientale», e pertanto «la nostra risposta deve essere all’altezza dell’urgenza. L’Europa sta investendo massicciamente in capacità anti-drone e difesa aerea» e il programma SAFE «contribuirà a una Romania e un’Ue più forti».
Mistero sul drone a Costanza: «È di quelli della guerra in Ucraina»
Il drone marittimo scoperto stamattina nel porto civile di Costanza si è “autodistrutto” intorno alle 10:30 (le 9.30 italiane), secondo le prime informazioni divulgate dal sito della Tv di Stato rumena Rtv. «Il drone marittimo è esploso autonomamente, presso la banchina 78 del porto di Costanza. A seguito dell’incidente, è stato attivato il piano di intervento rosso», scrive il sito dell’emittente nel suo live blog. Al momento dell’esplosione, scrive Rtv, che mostra un video a distanza con una grande nuvola di fumo nero proveniente dal luogo dell’esplosione, l’area era già stata isolata dal servizio d’intelligence interno (Sri), dalla Guardia Costiera e dal Ministero della Difesa. Le autorità affermano che il drone è del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina, non appartiene all’esercito rumeno e non è stato coinvolto nelle recenti esercitazioni nel Mar Nero, secondo quanto riportato in un comunicato.
Esploso un drone nel porto di Costanza
Un drone navale è stato individuato questa mattina nel porto di Costanza, sulla costa romena del Mar Nero, provocando l’immediata evacuazione dell’area da parte delle autorità. Pochi minuti dopo il ritrovamento, una forte esplosione è stata avvertita nella zona portuale. Il ministero della Difesa di Bucarest, confermando l’esplosione, afferma che non ci sono feriti. Il mezzo senza equipaggio era stato localizzato presso una banchina utilizzata dall’Agenzia romena per il salvataggio della vita umana in mare (Arsvom). Non è ancora chiaro se il drone sia stato fatto brillare in modo controllato dagli artificieri o sia esploso autonomamente.
Testimoni citati dai media locali hanno riferito di un forte boato udito in diverse aree del porto. L’Ispettorato per le situazioni di emergenza ha annunciato una conferenza stampa per fornire ulteriori dettagli sull’accaduto. L’episodio arriva a pochi giorni da un altro grave incidente avvenuto nella Romania orientale, quando un drone russo di tipo Geran-2 si era schiantato contro un edificio residenziale a Galați, provocando un’esplosione, un incendio e il ferimento lieve di due persone. In seguito a quell’episodio, Bucarest aveva deciso la chiusura del Consolato generale russo di Costanza e l’espulsione del console generale, attribuendo a Mosca la responsabilità dell’accaduto.
Bombe russe su Kiev, almeno 4 morti
Un attacco con droni russi ha colpito stamattina un’azienda del settore alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, facendo quattro morti, secondo quanto riferiscono le autorità locali. Un edificio amministrativo all’interno del complesso aziendale è andato in fiamme e le strutture sono parzialmente distrutte. Secondo le informazioni delle autorità, riprese da Ukrainska Pravda, potrebbero esserci persone all’interno dell’edificio. I soccorritori sono già riusciti a liberare due dipendenti.

