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Il numero uno del Mossad: uccisi dall’Iran e non dalla tempesta gli 007 israeliani e italiani che naufragarono nel Lago Maggiore nel maggio 2023

21 Aprile 2026 - 19:18 Franco Bechis
claudio-alonzi-tiziiana-barnobiagenti-uccisi-iran
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La rivelazione di David Barnea durante la giornata del ricordo. Erano in missione anche i due agenti italiani Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi, che persero la vita quel giorno. Non era colpa dello skipper Claudio Carminati, condannato a 4 anni

L’agente segreto israeliano “M” e con lui gli agenti segreti italiani Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi sarebbero stati uccisi dall’Iran e non dalla tempesta che travolse nel lago Maggiore la barca su cui si trovavano il 28 maggio 2023. Lo ha svelato durante la cerimonia della Giornata del ricordo il direttore del Mossad, David Barnea. Secondo quanto riporta il Jerusalem Post, Barnea per la prima volta da tre anni ha ufficializzato che l’agente israeliano che si trovava su quella barca «è stato ucciso all’estero durante operazioni contro l’Iran». Secondo Barnea l’agente “M”, di cui non è mai stato svelato il vero nome, avrebbe lavorato per preparare l’operazione contro l’Iran in atto in queste settimane. «Durante l’Operazione Roaring Lion», ha spiegato il direttore del Mossad, «il mio cuore si è riempito di orgoglio per il carattere e le azioni di M. Le operazioni da lui comandate hanno combinato creatività, astuzia e tecnologia avanzata, influenzando in modo significativo il successo dell’operazione contro l’Iran».

David Barnea, direttore del Mossad

La decisione del Dis di celebrare i due italiani come eroi caduti in servizio

Motivata subito con la tempesta e gli errori dello skipper della barca, la tragedia del Lago Maggiore si era già tinta di giallo l’anno successivo quando a sorpresa durante la Giornata della Memoria 2024 nella sede del Dis sono apparse due lapidi in ricordo degli agenti Alonzi e Barnobi affiancate a quelle di altri quattro eroi dei servizi segreti italiani caduti durante il servizio (fra loro Nicola Calipari). «Perde la vita», era scritto sulla lapide di ciascuno dei due nuovi eroi, «nelle acque del Lago Maggiore il 28 maggio 2023, nel corso dello svolgimento di una delicata attività operativa con Servizi Collegati Esteri». Il governo invece nell’immediato aveva sostenuto che gli agenti italiani e quelli israeliani si fossero imbarcati sul Lago Maggiore «per una gita di piacere» e per festeggiare il compleanno di uno di loro. Un anno dopo la versione cambiata sulla «missione di servizio», che oggi viene autorevolmente ufficializzata dal direttore del Mossad.

La lapide che celebra i due 007 fra i caduti italiani in servizio

La condanna a Busto Arsizio dello skipper della barca che perse anche la moglie

Per quella tragedia è stato invece indagato dalla procura di Busto Arsizio fin dal primo giorno lo skipper e proprietario della barca “Gooduria”, Claudio Carminati, che nel naufragio aveva perso anche la moglie di origine russa, Anna Bozhkova, quarta vittima del naufragio. Carminati ha patteggiato quattro anni di pena all’inizio dell’estate 2024 per naufragio colposo. Durante il procedimento gli era stato contestato di avere fatto salire a bordo per la presunta gita 23 persone quando la barca aveva una capienza massima per 15. E di avere sottovalutato l’allerta meteo e il fenomeno del “downburst” che secondo i primi accertamenti avrebbe travolto l’imbarcazione. Un evento atmosferico violento e del tutto insolito per un lago, tanto che nessuno aveva memoria di precedenti simili.

Lo skipper Claudio Carminati, condannato per il naufragio, con la moglie Anna Bozhkova annegata quel giorno

L’evento atmosferico mai avvenuto sul lago Maggiore causato artificialmente

Ora emerge una verità ben diversa grazie alle dichiarazioni del direttore del Mossad: l’evento potrebbe non essere stato atmosferico, ma provocato ufficialmente da agenti iraniani proprio per uccidere chi si trovava sull’imbarcazione e stava indagando su loro. Poche le speranze però di riaprire il caso per il povero Carminati, che con questa tragedia ha perso la moglie e anche tutti i suoi beni (barca, casa e soldi), costretto per mesi a vivere in un campeggio in riva al fiume grazie all’aiuto economico degli amici che gli sono rimasti. La condanna è arrivata per responsabilità colpose che difficilmente cadrebbero per le nuove rivelazioni anche secondo il suo legale, Marco Vittoria. Potrebbe però riaprirsi la partita risarcitoria a favore dei parenti delle vittime, che fin qui hanno ricevuto un risarcimento dall’assicurazione che Carminati aveva fatto per il natante.

Le bio dei due 007 nella sede del Dis

Foto copertina: a sinistra Claudio Alonzi, a destra Tiziana Barnobi, i due 007 ch persero la vita nel naufragio sul lago d Como del maggio 2023