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L’Iran attacca i paesi del Golfo: colpita una base americana – La diretta

10 Marzo 2026 - 05:04 Alba Romano
guerra israele usa iran 10 marzo
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Il presidente: la guerra finirà presto, ma non questa settimana. I Guardiani della Rivoluzione: «L'equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che la guerra finirà presto, ma non questa settimana. Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l’Iran, prima ha detto che le forze iraniane «hanno perso tutto, non hanno più niente, non hanno più leadership». Poi ha sostenuto che l’attacco statunitense «potrebbe diventare ancora più aggressivo» se i leader iraniani cercheranno di interrompere l’approvvigionamento energetico mondiale. Intanto i Guardiani della Rivoluzione gli rispondono: «Saremo noi a decidere la fine della guerra. L’equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra».

10 Marzo 2026 - 08:00

Attacchi dell'Iran ai paesi del Golfo

L’Iran ha lanciato nuovi attacchi contro i paesi del Golfo: le sirene di allarme missilistico hanno suonato nelle prime ore del mattino a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e in Bahrein. Riad ha distrutto due droni nella sua regione orientale ricca di petrolio. Il Kuwait ha invece abbattuto sei droni. I Pasdaran hanno poi annunciato di aver “colpito” la base aerea americana di Al-Harir, nel Kurdistan iracheno, bersagliata con “5 missili”.

10 Marzo 2026 - 07:00

Araghchi: noi aggrediti

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito i paesi del Golfo che Teheran continuerà a colpire obbiettivi che considera legittimi. «Se loro hanno il diritto di adottare tutte le misure necessarie per proteggere le loro strutture, noi abbiamo ancora piu’ diritto di adottare tutte le misure necessarie per difenderci e proteggere la nostra gente. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo», ha detto alla Pbs. «Questa non è la nostra guerra. Non è una nostra scelta. Questa guerra ci è stata imposta. Siamo sotto aggressione e ci stiamo difendendo», ha spiegato. Dunque «non possono accusarci per ciò che accade dall’altra parte. Dovrebbero accusare coloro che hanno iniziato questa guerra, che dovrebbero essere ritenuti responsabili di qualsiasi danno arrecato all’interno dell’Iran e nella regione, perché tutto è iniziato con gli Stati Uniti e Israele», ha ricordato.

10 Marzo 2026 - 06:00

La base Usa attaccata

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver attaccato una base statunitense nel Kurdistan iracheno. «Il quartier generale dell’esercito statunitense invasore nella base aerea di Al-Harir, nella regione del Kurdistan, è stato preso di mira con cinque missili», hanno dichiarato le Guardie in una dichiarazione sul loro canale Telegram.

10 Marzo 2026 - 05:00

Colpiti i siti nucleari

L’Aeronautica israeliana ha colpito nella notte laboratori nucleari nell’area di Teheran. Lo riferisce l’emittente israeliana N12. Alcuni di questi siti erano stati attaccati gia’ nel giugno scorso e ora sono stati nuovamente presi di mira.

10 Marzo 2026 - 04:00

Iran, Vance accoglie la salma del settimo soldato Usa ucciso

Il vicepresidente americano JD Vance ha partecipato a una breve cerimonia per il ritorno della salma del settimo soldato americano ucciso nella guerra contro l’Iran, sulla pista dell’aeroporto militare di Dover. Vance era accompagnato dal ministro della Difesa, Pete Hegseth, e dal capo di Stato Maggiore dell’esercito americano, Dan Caine. Settima vittima americana dall’inizio della guerra contro Teheran, il sergente Benjamin Pennington, 26 anni, è stato ucciso dopo un attacco dell’Iran in Arabia Saudita all’inizio di marzo.

10 Marzo 2026 - 03:00

Trump: se l'Iran ferma il petrolio colpiremo più duramente

«Se l’Iran facesse qualcosa che fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz, verrebbe colpito dagli Stati Uniti d’America venti volte più forte di quanto non sia stato colpito finora». Lo scrive il presidente Usa Donald Trump su Truth, aggiungendo che «inoltre, elimineremo obiettivi facilmente distruggibili che renderebbero virtualmente impossibile per l’Iran ricostruirsi, come nazione, di nuovo, morte, fuoco e furia regnerebbero su di loro, ma spero, e prego, che cio’ non accada! Questo è un regalo degli Stati Uniti d’America alla Cina e a tutte quelle nazioni che sfruttano intensamente lo Stretto di Hormuz. Spero – conclude – che sia un gesto che sarà molto apprezzato».

10 Marzo 2026 - 02:50

Israele: colpito lanciamissili iraniano

Israele ha dichiarato di aver colpito un lanciamissili iraniano poco dopo che una raffica di missili lanciata dall’Iran aveva fatto scattare l’allarme aereo in diverse zone israeliane. Ieri sera, l’esercito israeliano ha dichiarato di aver identificato una serie di lanci di missili iraniani e di essere al lavoro «per intercettare la minaccia». I lanci iraniani hanno fatto scattare l’allarme aereo in diverse parti di Israele, costringendo la popolazione a rifugiarsi nei bunker. I servizi di emergenza Magen David Adom hanno dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di vittime a seguito dell’ultima serie di lanci iraniani. L’esercito israeliano ha poi dichiarato di «aver colpito il lanciamissili che poco prima aveva lanciato missili verso lo Stato di Israele».

10 Marzo 2026 - 02:19

I Pasdaran: decideremo noi la fine della guerra

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato che «decideranno loro la fine della guerra», in risposta a Donald Trump che aveva dichiarato che la guerra contro l’Iran sarebbe «finita presto». «Saremo noi a decidere la fine della guerra», ha dichiarato il portavoce dei Pasdaran in un comunicato pubblicato da diversi media iraniani. «L’equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra».

10 Marzo 2026 - 02:00

L'indagine Usa sulla scuola distrutta

Gli Stati Uniti stanno indagando sull’attacco mortale contro una scuola nei primi giorni della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, all’origine della morte di 175 persone, di cui 165 bambine. «Stiamo indagando proprio ora», ha detto Trump in merito all’attacco contro la scuola elementare nella città di Minab, sullo Stretto di Hormuz, dove ha sede una importante base dei pasdaran. «Qualunque cosa dimostri il rapporto, sono disposto a conviverci», ha aggiunto Trump, precisando di non «sapere abbastanza» sull’attacco e suggerendo anche che l’Iran potrebbe aver usato un missile Tomahawk – un’arma americana considerata tra le più affidabili che Teheran non ha – per colpire la scuola stessa. Nel fine settimana il tycoon ha sostenuto che la distruzione della scuola fosse dovuta a un attacco iraniano. Alla domanda di un giornalista del Nyt se gli Usa avessero bombardato la scuola, Trump ha risposto in modo netto: «No. A mio parere e in base a ciò che ho visto, è stato l’Iran».

10 Marzo 2026 - 01:00

Attacco in Bahrein, un morto

Il ministero dell’Interno del Bahrein ha annunciato che un attacco iraniano contro un’area residenziale nella capitale, Manama, ha causato una persona morta e diversi feriti. «I primi rapporti indicano che una persona è stata uccisa e altre sono rimaste ferite in un palese attacco iraniano contro un edificio residenziale nella capitale», ha dichiarato il ministero sulla piattaforma social X.

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