Fortnite, cambia il valore dei V-Bucks: i gettoni del videogame varranno di meno. Le proteste dei giocatori

Brutte notizie per i giocatori di Fortnite, uno dei videogiochi più famosi degli ultimi anni. Epic games, tramite il sito ufficiale di Fortnite, ha annunciato rincari sulle valute V-Bucks a partire dal 19 marzo. Più precisamente, cambierà il valore della valuta: varrà di meno. La decisione sarebbe motivata dall’aumento delle spese di gestione della piattaforma: «Il costo per gestire Fortnite è aumentato di molto e stiamo alzando i prezzi per poter coprire le spese».
La piattaforma Fortnite
Nato nel 2017 come sparatutto survival cooperativo, si è da subito distinto per le sue meccaniche di gioco avvincenti, diventando anche uno dei giochi sparatutto stile battaglia reale tra i più giocati su consolle e pc. Le sue funzionalità sono poi state continuamente aggiornate e migliorate. Nel dicembre 2023, con l’evento online Big Bang a chiusura della stagione “OG”, in un passaggio dal Capitolo 4 al Capitolo 5, hanno dato un’ulteriore svolta al gioco alcune nuove modalità introdotte, come LEGO Fortnite, Rocket Racing e Fortnite Festival. Il gioco è gratuito nelle sue versioni base, che includono le modalità Battaglia Reale, Zero Costruzioni e Creativa, ed è possibile giocare online, dal pc, attraverso le principali console di gioco (PS4/PS5, Xbox, Switch) oppure con dispositivi mobili o via cloud gaming. A pagamento sono però gli abbonamenti, che danno accesso a funzionalità aggiuntive acquistabili tramite V-Bucks, la valuta digitale utilizzata per comprare skin, emote (elementi cosmetici che includono balli, saluti, azioni) e altri contenuti cosmetici. Si stima che l’indotto della piattaforma legato a queste “microtransazioni”– spesso compulsive da parte dei giocatori – ammonti a miliardi di dollari di fatturato ogni anno.
Stessi prezzi, meno V-Bucks
A fronte dello stesso tipo di abbonamento, dal 19 marzo gli abbonati riceveranno meno monete digitali. Ecco alcuni esempi di come cambieranno i V-Bucks inclusi nei piani sottoscritti dai giocatori:
- Fortnite Crew: il bonus mensile di valuta virtuale passerà da 1.000 a 800 V-Bucks;
- Pass OG: la modalità nostalgica del gioco passerà da 1.000 a 800 V-Bucks;
- Pass Battaglia: passerà da 1.000 V-Bucks a 800, garantendo lo stesso numero di V-Bucks come ricompensa;
- Music Pass e LEGO Pass: i V-Bucks passeranno da 1.400 a 1.200;
- Exact Amount Pack: il pacchetto che permette di acquistare un numero definito di V-Bucks per un acquisto specifico, passerà dal 0,50 a 0,99 euro.
Così i pacchetti da 8,99 euro daranno diritto a 800 V-Bucks e non più a 1.000, quelli da 22,99 euro a 2.400 V-Bucks contro i precedenti 2.800, e così via. È, però, previsto che i rincari non interessino le Carte Regalo V-Buck già emesse, rispetto alle quali verranno mantenuti i V-Bucks con i valori precedenti.
La reazione dei gamer
La reazione negativa degli utenti non si è fatta attendere. In molti si sono detti poco convinti dalla motivazione addotta dalla piattaforma rispetto a un aumento dei suoi costi di gestione, soprattutto alla luce dei suoi recenti accordi con Google e Apple, che dovrebbero averle garantito vantaggi competitivi. Epic Games, infatti, nel 2020 e nel 2021, aveva citato in giudizio Apple e Google per aver creato un monopolio di distribuzione dell’applicazione, applicando commissioni dal 15% al 30% sulle transazioni in-app. L’accordo transattivo proposto in seguito, come riporta The Guardian, prevedeva che «Google limitasse tali pagamenti a un importo compreso tra il 9% e il 20%, a seconda della transazione». Molti utenti hanno sottolineato che mai fino ad ora, nemmeno considerando i prezzi degli esordi nel 2017, anno di lancio della piattaforma, i V-Bucks fossero costati così tanto. Alcuni abbonati hanno minacciato di disiscriversi, mentre altri hanno commentato cinicamente il fatto come la piattaforma, approfittando della lealtà dei suoi giocatori, imponga prezzi più alti sapendo che gli abbonati saranno pronti a sostenerli.
