Axios: «Putin ha chiesto a Trump di trasferire l’uranio iraniano a Mosca. Ma il presidente Usa gli ha detto no»

Cosa si sono detti Donald Trump e Vladimir Putin nella famigerata telefonata sulla guerra in Iran? Axios ha lanciato in queste ultime ore un’indiscrezione. Il numero uno del Cremlino avrebbe proposto di trasferire l’uranio arricchito dell’Iran in Russia, come parte di un accordo per porre fine alla guerra. Una richiesta a cui Trump ha replicato picche. Per il presidente Usa una locazione simile non rientra nella sua concezione di «messa in sicurezza» del materiale in mano ancora a Teheran.
Quale uranio e quanto (e perché Putin ha fatto questa proposta)
Si tratta, secondo Washington, di 450 chilogrammi di uranio arricchito al 60%, convertibile in uranio per uso militare nel giro di poche settimane e sufficiente per creare più di 10 bombe nucleari. Una minaccia per Usa e Israele e il motivo fondante dell’inizio della guerra con Teheran. Putin però potrebbe aiutare a facilitare la rimozione delle scorte nucleari iraniane senza l’intervento di truppe statunitensi o israeliane sul campo. Negli anni passati la Russia ha immagazzinato l’uranio a basso arricchimento dell’Iran nell’ambito dell’accordo nucleare del 2015, rendendolo uno dei pochi paesi con la capacità tecnica necessaria per questo tipo di operazioni. Secondo Axios inoltre la proposta del trasferimento dell’uranio non sarebbe l’unica proposta offerta dal Cremlino a Trump nel corso della telefonata.
Prima della guerra anche l’Iran non era d’accordo con il trasferimento del suo uranio altrove. Aveva controproposto di diluirlo all’interno dei propri impianti sotto la supervisione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.
Israele pianifica una grossa operazione terrestre in Libano
Sempre secondo Axios Israele sta pianificando «una massiccia invasione terrestre» del sud del Libano, con l’obiettivo di «prendere il controllo» dell’area delimitata a nord dal fiume Litani e di «smantellare l’infrastruttura militare di Hezbollah». L’intervento programmato da Israele, aggiunge lo stesso media, potrebbe costituire la «più grande invasione terrestre» di questo Paese in territorio libanese dal 2006.
